Enrico Guastini - In bicicletta da Sarzana ( La Spezia ) a Dakar ( Senegal ) - Maggio-Giugno 2005
AFRICA - Resto dell' AFRICA

Domenica 8 Maggio 2005
Prima tappa Sarzana Celle ligure 150 km.
Dopo il saluto del mio sindaco Massimo Caleo e quello di molti amici che mi hanno seguito nella prima parte del percorso, alle 17 raggiungo Celle Ligure e precisamente la fabbrica della OLMO dove ad aspettarmi oltre al dott. Paolo Olmo e i suoi collaboratori c'era l'assessore allo sport Sig. Chierroni e l'assessore alla cultura Sig.a Venturino.
inoltre una trup della Rai mi ha fatto un'intervista.
Saluto tutti gli amici che hanno partecipato .

Lunedì 9 Maggio 2005
Partito da celle ligure con una sottile piogerella Però poi la giornata si è fatta bella.
Montecarlo è bellissimo come è tutta la costa, In questo periodo però è in alestimento per il gran premio quidi potete immaginare il caos che c'è.
E dopo 180 km sono arrivato ad Antibes che pure è molto bello.
Martedì 10 Maggio 2005
Dopo circa 180Km in una giornata molto grigia sono arrivato a Aix en Provence .La parte più bella è stata la mattina dove ho attraversato Cannes in allestimento per il festival .

Mercoledì 11 Maggio 2005
Tappa di circa 180km più invernale che estiva,ma sono bastate poche ore di sole nel pomeriggio per abbronzarmi.
A Barcellona arrivo previsto per venerdì farò riposo forzato e ripartirò domenica poi vi dirò il perché.

Giovedì 12 Maggio 2005
Sono arrivato in Spagna dopo circa 230 km e me ne mancano 115 ad arrivare a Barcellona.
Ho dovuto avvicinarmi il più possibile a Barcellona
per poter arrivarci nel primo pomeriggio così ho più facilità per trovare alloggio,
Sabato per recuperare mi farò un bel giorno di riposo.
il paese dove mi sono fermato si chiama Medinya
Venerdì 13 Maggio 2005
Oggi 13 Maggio dopo 115 km sono arrivato a barcellona dove farò un meritato riposo.
Sabato 14 Maggio 2005
Sabato 14 Enrico e Davide a Barcellona per la consegna del Passaporto.
Domenica 15 Maggio 2005
La partenza da Barcellona è stata un po' triste,perchè dopo aver passato una bella giornata con mio figlio Davide e Cristina, il salutarsi di nuovo a creato in me una nuova emozione.
Non è stato facile uscire dal centro alcuni tratti ho dovuto farli a piedi per paura di forare, non potete credere il vandalismo creato nella notte .
Uscito dalla città ho ripreso il mio ritmo e dopo 215 km sono arrivato a Vinaros .
Inizio ad assaporare la Spagna.
Lunedì 16 Maggio 2005
Altri 155 km mi portano a Valencia (l'AFRICA si avvicina) 155 km pianeggianti un trasferimento riposante col fresco del mattino e con un bel temporale appena arrivato a Valencia.

Martedì 17 Maggio 2005
In serata qui a Valencia si è scatenato un temporale ma per fortuna sono riuscito a mangiare e a ritirarmi presto.
Pensando a come sarebbe stata la giornata successiva mi sono alzato prestissimo e visto che non pioveva sono partito .
La giornata si è fatta bella e con una fortuna sfacciata si è alzato un vento fortissimo che mi a spinto sino ad Alicante e aggiungo così altri 185 km.
Per ora rido...
Fico d'india gigante sempre nel castello.
Qui sono in andalusia e mi trovo molto bene questa sera mi hanno promesso una paella speciale .
Il percorso è ottimo non vi sono state grandi salite, le strade sono buone ,il paesaggio cambia ,dal verde alla terra rossa di Valencia alle immense coltivazioni e ora verso Almeria si fa più brullo .
Il calore della gente è cambiato qui sono molto cordiali ma ho trovato anche turisti Italiani che si sono trattenuti molto con me per sapere del mio viaggio,un Argentino mi ha donato un portafortuna del suo paese così ne ho due ,uno è un cuoricino della piccola Rebecca Gentile .
La paella di ieri sera è stata favolosa penso mi abbia caricato per il viaggio di oggi verso l'Orca.

Mercoledì 18 Maggio 2005
La giornata inizia all'insegna del bel tempo,finalmente il cielo è sereno la strada è pianeggiante tranne il primo tratto ad arrivare a Murcia , i km scorrono via e il paesaggio cambia attraverso distese immense di agrumeti e altre coltivazioni il colore della terra cambia diventa chiaro le abitazioni si sono diradate e il sole si fa sentire anche se l'aria è ancora fresca.
Arrivato all'ORCA visto che è ancora presto dopo un bel rifornimento mi consigliano di andare verso il mare ad AGUILAS,il posto è bellissimo anche perché l'ultimo tratto sembrava di essere già in MAROCCO.
L'incognita è domani i km non dovrebbero essere molti ma sembra che ci sia un po' di salite vi farò sapere...
Spiaggia di Anguilas
Lorca

Giovedì 19 Maggio 2005
La prima parte del mio viaggio si è conclusa oggi 19 maggio ad Almeria dopo quasi 2000 Km.
È stata molto veloce ma il mio obiettivo come sapete è l'africa e sopratutto la terza parte il deserto.
In Spagna ho fatto molti incontri di persone interessate al mio viaggio e sopratutto mi sono trovato bene in Andalusia .
La giornata è stata un po' intensa sopratutto percorrendo gli ultimi km pensando di poter arrivare in tempo per il traghetto.
Tutto è andato bene e questa sera mi imbarco per Melilla alle 11 e 30 e non per Nador come previsto,la differenza sta nel fatto che ho 30 km in più da fare e la dogana a terra.
Almeria
Venerdì 20 Maggio 2005
Questa mattina venerdì 20 maggio alle ore otto sono sbarcato a Melilla .
Il traghettamento è stato ottimo e ho potuto mondo.
Appena fuori delle città è già deserto km e km senza incontrare niente inizialmente l giornata è nuvolosa manel pomeriggio il sole si fa sentire , la strada è buonissima il traffico in città vanno a 40 allora ma fuori vanno forte però no è pericoloso .
Appena mi fermo arriva già uno con una pompa in mano pensava che avessi bisogno, ,tutti mi salutano e sono molto cordiali .
La cosa impressionante è lungo la strada le persone sono accampate con tende di fortuna o sono seduti su dei sassi a varie distanze uno dagli altri capisco perché
Aspettano un lavoro un camionista che si fermi e appena succede è un lampo di corsa sul camion .
Ricordatevi che qui siamo due ore indietro e oggi ho due ore impiù da pedalare.
Altra cosa curiosa in questa desolazione fuori le città rallentando dal nulla appaiono tante teste nere come per incanto sono dei bambini che poi mi salutano.
I posti di blocco si susseguono tre mi anno salutato ma il quarto mi ferma e perdo un po' di tempo per compiere tutte le formalità, io ho già questi fogli prestampati che mi a fornito valter Pagani e domani inizierò a prepararmeli così spero di perdere meno tempo.
Finalmente arrivo a Guercif la meta della prima tappa dopo 180 km.
Ciao a tutti dall'Africa.

Sabato 21 Maggio 2005
È tutto un altro mondo altri 180 km e sono a Fes è una cosa indescrivibile spero di ambientarmi e poi vi racconterò ,oggi sono un po' stanco appena trovo il posto giusto mi fermo per riposare.
Un caro saluto a tutti gli amici che mi scrivono e mi seguono nel viaggio.
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Domenica 22 Maggio 2005
Altri 185 Km mi portano a Khènifra.
I primi giorni mi sembrano un sogno ,nonostante i tanti km non sento più la stanchezza tanto è che sono a soli tre giorni da MARRAKECH.
Il primo giorno ho vissuto il traghettamento e la dogana Marocchina a Nador .
Il secondo arrivando a FES ti accorgi veramente di essere in un'altro mondo,
Però è andata così ,sono stato accolto in una famiglia marocchina, aperto i bagagli mi hanno portato a fare la doccia marocchina, quando ritorno vi spiego com'è.
Poi dopo una visita ad una parte della città ho cenato in casa loro sempre ovviamente alla marocchina e per completare questo sogno mi sono fatto accompagnare a dormire in un Hotel della Medina ,
Questa mattina rinvigorito di tutte le mie forze sono partito prestissimo e tra incantevoli paesaggi, incontri i berberi con bambini che al mio passare appaiono come per incanto sulla strada ,
Pastori che mi salutano da lontano e per finire mi fermo su di un ponte dove sotto scorre un torrente e un rumore richiama la mia attenzione erano molte donne che battevano la lana, ho chiesto se potevo filmare con un po' di timidezza mi hanno detto di sì, è come una lavorazione a catena le prime la battono con dei bastoni chi sedute chi immerse nell'acqua e man mano viene passata ad altre in grosse ceste sempre in acqua corrente.
Ormai sono a Khènifra mancano tre km e foro il pneumatico posteriore, direi che fin qui mi è andata molto bene.
Dimenticavo, oggi avevo perso proprio la cognizione del tempo ho faticato un po' per ristabilirla,
Anche le due ore di differenza sono molte ma vengono per ora amio vantaggio alle sette e mezzo è notte e alle dieci mi ritrovo a letto così però al mattino posso partire presto.

Lunedì 23 Maggio 2005
130Km e sono a BENI-MELLAL.
Oggi ho sottovalutato questi km ,pensavo di farli tranquillamente quindi sono partito più tardi ,errore.
I primi 60km mi anno spaccato le gambe, tutto un saliscendi ,in salita dovevo adoperare il rampichino e in discesa 50 allora ,credevo di non farcela ,inoltre la temperatura è cambiata è molto caldo ,
Una lunghissima discesa mi a portato finalmente in pianura ma ho dovuto fermarmi comunque per riprendere le forze ,
Gli ultimi km sono stati poi quasi una passeggiata .
Mezzo di locomozione molto comodo da queste parti...
Martedì 24 Maggio 2005
Dopo altri 120 km sono arrivato a EL-Kelaa-Des-Sraghna
Il percorso non è stato duro ma dopo una salita che mi a portato in un altipiano ho dovuto per un pò fare i conti col vento ,
Nell'altipiano oltre a molti pastori con pecore e capre ho incontrato i primi cammelli .
Ristoro marocchino.
l'acqua inizia a essere importante,
Come vedete lungo la strada ci sono dei bidoni col bicchiere.
Ristoro mangereccio,tipico marocchino
Qui a El-Kelaa abitano i genitori e la famiglia di un amico che lavora a Sarzana e aveva piacere che passassi da casa sua.
Be forse mi sono calato in questo mondo troppo velocemente qui il tempo ha un'altra dimensione,
Vi racconto un pò la serata com'è finita.
Telefono per avvisare che sono arrivato, bene dopo più di un'ora arriva il babbo su di una motoretta con un cugino che parla italiano e questo mi conforta anche se poi il risultato non cambia di molto, li seguo in bicicletta a fare compere in città poi mi dice che per arrivare a casa loro ci sono 24 km be o pensato km più km meno andiamo ormai si stà facendo sera è più fresco e si pedala bene.
Ad un certo punto la strada asfaltata finisce ma riesco ancora a pedalare il cugino mi conforta dicendomi ancora pochi km ma purtroppo la strada finisce e devo scendere per proseguire a piedi ma non è così facile,il babbo intanto aveva proseguito ,nel frattempo si stà facendo notte ma mi conforta la calma di questo ragazzo mi dice non ti preoccupare ci stanno venendo a prendere difatti dopo un po' spunta la sagoma di un carro trainato da un cavallo,insomma salgo a bordo sistemando con precauzione la bicicletta.
La notte è scesa e con la luce della luna arrivo finalmente alla casa l'accoglienza è stupenda sento un calore mai provato .
Dopo un accoglienza che io credo di non aver mai provato e poi in questa atmosfera illuminati dalla luna e dalle lanterne perché ovviamente non c'è la corrente elettrica lascio a voi immaginare.
Messo a mio agio mi hanno fatto fare una doccia calda poi un bel tè marocchino e infine una cenetta ovviamente seduti in terra senza scarpe insomma nel loro modo tradizionale .
Mi preparano un bel giacilio per la notte.
Mi augurano la buona notte ma credetemi non sono riuscito a dormire più di una volta sono uscito all'aperto al chiaro di luna a vedere dove ero.
Oggi riposo .non vi racconto tutto, solo che ho fatto un giro nei dintorni sono ritornato indietro nel tempo,
Ho visitato una scuola ne nulla ho potuto filmare i bambini i loro sguardi ma senza la maestra,
Mentre vi scrivo queste queste parole sto piangendo.
Mercoledì 25 Maggio 2005
Oggi con le lacrime agli occhi riesco a venire via da questo posto incantevole ,due ore di carro trainato da l cavallo arrivo sulla strada principale che con 84 km mi porta a MARRAKECH,
Neanche mi accorgo di arrivare a MARRAKECH
Ancora con la testa confusa.

Venerdì 27 Maggio 2005
Oggi pensavo di riposare e invece levataccia alle quattro per poter essere a Casablanca in tempo per fare il visto per la Mauritania e ritirare il pacco arrivato con il materiale per il deserto.
Ritorno alle sette quindi la giornata se né andata.
domani manutenzione alla bici alleggerire il più possibile quindi porterò lo stretto necessario, devo dare precedenza all'acqua e ai viveri non che all'attrezzatura da riparazione ,
Quando riparto da Marrakech inizia la terza fase e devo avere bene in testa il da farsi,
Finora il tempo è stato clemente pensate che oggi a Casablanca avevo quasi freddo e questa sera a Marrakech si sta benissimo
Mi pare all'incirca di essere a metà viaggio di aver percorso circa 3000 km.
Sabato 28 Maggio 2005
Stò riposando bene ,
Comunque il lavoro non mi manca,questa mattina ho fatto manutenzione alla bici ,lavaggio e sostituzione pneumatici ,poi una piccola visita alla piazza jemaa el fna la più folcloristica di Marrakech.
Domenica 29 Maggio 2005
Turista nella piazza famosa jemaa el fna,
Questa mattina l'ho girata tutta in bicicletta in tranquillità facendo anche le foto con i serpenti questa sera si è animata incredibilmente piena di bancarelle dove si può mangiare di tutto , un rumore infernale di tamburi flauti e di tutto un po.
dopo aver assaggiato un po' di tutto nella piazza famosa ,nell'immensità dei profumi, fumo delle varietà dei cibi cotti rumori assordanti di tamburi e flauti rientro all'albergo soddisfatto.
Questa sera mi dedico a rifare le borse e domani spero di riprendere il viaggio .
L'accoglienza per ora qui in Marocco è stupenda tutti mi danno il benvenuto e si prodigano ad aiutarmi nonostante a volte la difficoltà nel comunicare ,pensate in un ristorante dove tra l'altro si mangia molto bene, hanno fatto sapere ad un italiano sig.Mauro di ferrara del mio viaggio il quale mi a raggiunto e a voluto sapere della mia impresa.
Lunedì 30 Maggio 2005
170 Km mi portano a Essaouira.
Finalmente riparto anche non ho visto tutto di Marrakech,dico finalmente perché mi piace pedalare.
La prima parte della strada sino a Chichaoua tutto piatto con rettilinei da non vedere la fine e un venticello alle spalle che mi fa camminare senza fatica,dopo il bivio per Agadir la pista si restringe ma anche il traffico diminuisce sensibilmente ,il manto stradale è sempre molto buono,il panorama diventa desertico poi iniziano in vista di Essaouira dei saliscendi ma il vento mi aiuta molto a pochi km da Essaouira in uno spiazzo posso ammirare la città e finalmente l'oceano Atlantico qui faccio conoscenza di un tuareg del sahara col suo cammello Filippo,poi pochi km di discesa ed eccomi a Essauoira.
nonostante ormai sono vicino al deserto continuo a patire il freddo il vento soffia forte e freddo verso Dakar .
La città è molto bella e mangio dell'ottimo pesce fresco alle bancarelle del porto .
Al porto come previsto
Martedì 31 Maggio 2005
Circa 170 km arrivo ad Agadir.
Per ora questo viaggio a dell'incredibile,
A Essaouira oltre a molti romani o trovato un sarzanese (il mondo è proprio piccolo),ma la cosa preoccupante è il freddo per andare al porto a mangiarmi un bel pesce mi sono messo tutto quello che ò compreso il giubbotto che o usato a capo nord,
Al mattino parto imbacuccato perché è proprio freddo sopratutto è un vento gelido che mi spinge ad Agadir ,il percorso e un po' tortuoso ma non impegnativo .
Durante il percorso una cosa curiosa che succede tutti i giorni quando attraverso i paesi all'ora dell'uscita dei bambini da scuola ,escono carichi dello zaino e si disperdono nei sentieri per la campagna molti mi salutano ,dopo alcuni km addirittura mi chiedono dell'acqua mi fermo e con una borraccia li faccio bere mi ringraziano e riparto.
Dopo TAMRI nella punta di Cap Rhir un vento tremendo in certi tratti vado di bolina senza pedalare però un bel momento ho dovuto scendere e proseguire a piedi era troppo pericoloso rischiavo di cadere mancavano circa 40 km ad Agadir ,fortunatamente il vento è calato e o ripreso il mio ritmo verso Agadir .
Domani riposo vado al mare o voglia di toccare l'oceano atlantico e spero di prendere un po' di sole, poi vi racconto.
Mercoledì 1 Giugno 2005
Primo giugno all'insegna del freddo qui ad Agadir la temperatura è su 20 gradi ,pensavo di fare un po' di mare e invece il sole non si è visto ,ho fatto lo stesso una visita in spiaggia per poter assaporare la sabbia e l'acqua dell'oceano,poi,sono salito sulla collina di 263mt a vedere la kasba tanto per sgranchire un po' le gambe ,per rimettermi del tutto un bel piatto di tagliatelle alla carbonara fatte in diretta di fronte a me al tavolo nel ristorante.
Visto la giornata brutta ho approfittato per riposare e sono pronto per ripartire la prossima città è Tiznit a circa 100km.

Giovedì 2 Giugno 2005
Oggi solo 100 km e tutti pianeggianti accompagnato da una leggera pioggerellina la temperatura questa mattina alla partenza da Agadir era di 17 gradi arrivato a Tiznit invece piove e la temperatura è di 18 gradi.
Durante il percorso nella mia solitudine pensavo al mio giro turistico di ieri ad Agadir ,sono entrato in un mercato comunale dell'artigianato locale tutti vorrebbero che io comprassi qualche cosa o dessi loro qualche mio oggetto dell'Italia ma quando poi riesco a spiegarmi e racconto del mio viaggio subito la loro prima domanda è se mi sono trovato bene e che sono il benvenuto, mi fanno sedere e arriva immancabilmente il loro tè alla menta poi mi augurano un buon viaggio e un buon coraggio ,questo mi succede spesso e mi dà la forza di continuare il mio viaggio in questo paese veramente ospitale.
Durante il percorso trovo molti posti di blocco dove tutti si devono fermare e solo al cenno della gendarmeria possono passare, io tranne un primo controllo in vera regola scrivendo tutti i dati e in un'altro dove mi hanno offerto per forza da bere ed erano curiosi del mio viaggio ora mi fanno passare mi salutano e mi augurano anch'essi buon viaggio e buon coraggio ,(speriamo continui così)
Finalmente un bel cartello significativo dei km ancora da percorrere di una parte del mio viaggio.
Km 58 Tiznit dove arrivo oggi
Km 169 Guelmin dove sarò domani
Km 295 Tan-Tan
Km 601 Laajoune
Km 1127 Dakla ormai vicino alla Mauritania.
Sono a Tiznit e piove lascio a voi commentare.
Notizie tecniche
La bicicletta si sta comportando benissimo un telaio meraviglioso ruote confortevoli e un cambio perfetto,il cavalletto che ho montato qui risulta estremamente necessario.
Le borse della Scicon sono fantastiche si trova sempre un posto per aggiungere qualche cosa il marsupio anteriore poi con tutta la tecnologia non mi abbandona mai tolto dal manubrio e messo a tracolla lo porto con me .
Il camel bek sempre della Scicon è comodo, bere dalla borraccia per me è un gesto rischioso per l'equilibrio mentre invece bere piccole sorsatine e spesso dalla gomma a portata della bocca è molto comodo inoltre io ho aggiunto un'altra sacca così in una metto 2 litri di soluzione ipotonica e nell'altra acqua ,nello stesso vi sono poi altre tasche da poter usufruire .
L'abbigliamento della ellegi sport è sempre confortevole nonostante che lo indosso tutto il giorno.
Il navigatore satellitare qui praticamente serva a poco è difficile sbagliare pista mentre in Europa mi è stato di grande aiuto specialmente nelle grandi città.
Il casco del campione italiano Marco Buratti è leggerissimo lo porto bene in pratica mentre viaggio non lo tolgo mai.
Il cavalletto di tuttofoto è praticissimo è leggero e in un attimo è pronto a essere usato con la telecamera o con la meravigliosa Sony da 7,2 Mp fornita da Giuliano Tiberi.
Il palmare come vedete per ora funziona riesco a mandare un po' i materiale del mio viaggio e sopratutto ricevo i vostri messaggi che mi confortano molto.
Venerdì 3 Giugno 2005
Forse sto sbagliando strada ,misuro la temperatura 19 gradi ,
Partito da Tiznit con 17 gradi percorro senza sudare le ultime salite in fondo alla discesa sembra che venga il sole mi fermo mi faccio un bel pezzo di carne alla brace di montone e riparto alla volta di Guelmim ma come vedete per non fare una congestione mi devo proteggere dal freddo mezzo ibernato dopo 100 km finalmente arrivo a Guelmim e una doccia calda è proprio ciò che ci vuole per rimettermi .
A Guelmim sono stato accolto meravigliosamente.
Dopo aver fatto la doccia volevo fare un giro per la città ma faccio vedere la foto di Valter Pagani sua moglie e il loro cane a delle persone e subito viene riconosciuto da Saba Hassan che lavora in italia a Modena ,
Sono il benvenuto prima il tè e poi mi porta fuori città a vedere l'oasi e il palmeto di Tighmert, in questa oasi vivono parecchie famiglie è veramente bella ,
Mi fa conoscere poi il capo tribù nella sua tenda entro togliendomi le scarpe e come di consueto seduti per terra ecco il rito del tè che mi viene offerto .
Al ritorno dopo questa inaspettata visita chiedo del clima perché quasi quasi piove in realtà mi dice che sono fortunato perché di solito fa molto caldo .

Sabato 4 Giugno 2005
Il posto è bello sono proprio con la camera che si affaccia sull'oceano e il fragore delle onde è forte peccato non ci sia il sole ,spero di mangiare un buon pesce fresco,come al solito sono il benvenuto sono molto gentili e come mi è stato detto più scendo verso la Mauritania e Senegal e più le popolazioni sono cordiali.
Foto storica bicicletta nel deserto con equipaggiamento da pioggia.
Dopo la sorpresa dell'oasi di ieri sera a Guelmim
Riparto col bagnato è piovuto e continua una pioggerellina comunque col fresco si pedala bene ,solo dopo circa 60 km riesco a riscaldarmi con buon caffèlatte e a mangiare qualche cosa ,ormai devo fare attenzione a partire sempre con un po' di rifornimento,
Superate ormai le ultime salite arrivo a Tan-Tan visto le buone condizioni ne approfitto per fare altri 25km in più oltre ai già125 percorsi cosi arrivo a Tan-Tan -Plage.
è il 4 giugno sono nel deserto ' forse no
Finalmente la prima sabbia del deserto
Ingresso nella città di Tan-Tan
Domenica 5 Giugno 2005
Solo 100 km mi portano a Sidi -Akhfenir al bellissimo campeggio La Courbine d'Argent.
La pista è pianeggiante ormai le salite sono proprio finite e posso mantenere una media di 25 km ora mi fermano solo due controlli della Gendarmeria , mi dicono perché finisce una giurisdizione e ne inizia un'altra,e di stare tranquillo sino a Laayoune.
Arrivo prestissimo e dopo parecchi giorni rivedo il sole ne approfitto dopo una doccia per fare una bella passeggiata lungo la spiaggia deserta ,molto probabilmente mi fermo un giorno o più.
Da Tan-Tan-Plage al bivio per Laayoune grande monumento alle sardine.
Lungo la costa direzione Sidi-Akhfenir
Lunedì 6 Giugno 2005
Un giorno di riposo a Sidi-Akhfenir alla Courbine d'argent neanche per sogno,
Sveglia alle sette un gruppo di francesi mi portano con loro nella laguna un parco nazionale tappa indispensabile per milioni di uccelli migratori con tre barche ci portano in mezzo a questa laguna un posto incantevole riesco pure a filmare dei fenicotteri rosa ,
si pesca abbondantemente e poi ci portano sulle dune a mangiare il pesce alla brace appena pescato, a me sembra veramente un sogno poter comminare su queste montagne di sabbia è una sensazione strana.
Per raccontarvi tutto passerei la notte a scrivere, ma la cosa che più mi lascia allibito è come tutto sinora si sia svolto come in un piano prestabilito percorro più di tremila km inizio il deserto del shaara e mi ritrovo in un paradiso terrestre forse è un bel sogno.
Questa sera decido di ripartire .
Dopo aver pescato la courbinne d'argent è giusto mangiarlo alla brace nelle dune di sabbia.
Martedì 7 Giugno 2005
A malincuore riparto ma il fresco e il vento a favore mi dice di continuare,
bene il vento mi spinge a trenta allora senza faticare in mezzo alle dune perchè si trovano ai lati della strada fa proprio un certo effetto pedalare nel deserto ,arrivo al bivio di Tarfaja molto presto grazie al vento e allora decido di proseguire per Laajoune ,per curiosità mentre mi fermo per fare uno spuntino ,misuro la temperatura del vento ben 20 gradi e senza sole è l'ideale per pedalare nel deserto ,per ora più che acqua ho bisogno di viveri perché per la strada non si trova più niente ma ieri sera ho ben pensato di rifornirmi,l'acqua potabile comunque è finita mi dovrò arrangiare ora con la minerale o farla con le pasticche, il vento è un po' calato e sento qualche gocce di acqua poi un controllo della gendarmeria prima di entrare in città , purtroppo essendo una città molto militare per ora non posso fare fotografie.
Oggi i km percorsi sono 175.
In questo tratto di percorso è pieno di dune
E vengono avvisate da questi cartelli.
Ed ecco le dune più o meno grandi modellate dal vento ai bordi della pista.
Mercoledì 8 Giugno 2005
Oggi è un mese che sono partito da casa e non posso negare che mi manca molto la mia famiglia i miei genitori tutti i parenti e amici ma i giorni passano e presto sarò di ritorno.
Solo in questo mese molte sono state le emozioni provate che in piccola parte vi sto raccontando giorno per giorno ,e molte altre mi aspettano .
Il giorno di riposo non è mai tale inizio il mio giro turistico a Laayoune,
Ecco come le cose cambiano, dal paradiso ad una
città piena di caserme militari che per fare alcune foto chiedo sempre se posso , comunque sono sempre gentili anzi di qualsiasi cosa ho bisogno sono le persone più indicate per darmi tutte le informazioni .
Trovo un garage e approfitto per una bella lavata alla bicicletta piena di sabbia una bella insaponata e ritorna nuova,qui a laayounee la vita costa poco ,oggi un bel piatto di spaghetti un bel pesce alla griglia e credo di fare il bis questa sera domani devo essere in forma mi aspetta una bella pedalata perchè a Lensid dove volevo fare tappa mi dicono che non c'è nulla e forse dovrò arrivare a Boujdour distante circa 180 km,i problemi aumentano.
Faccio un bel rifornimento e poi si vedrà.
Giovedì 9 Giugno 2005
Anche questa mattina sono partito presto e pensate sono anche arrivato presto a Boujdour
Ho percorso i 187 Km alla media di 28 km all'ora ,ho approfittato del vento in poppa , poi il paesaggio tranne delle dune in partenza e qualche mandria di cammelli al pascolo è veramente deserto,meno male che non mancano i controlli della gendarmeria così ne approfitto per riposarmi un po' e fare due chiacchere ,sono sempre il benvenuto mi offrono da bere e mi augurano in tanti modi un buon viaggio, mi stanno diventando simpatici queste fermate .
Ormai solo 700Km mi separano dalla mauritania sento odore di Dakar,
Comunque ora devo valutare bene tutto la temperatura si è alzata manca l'acqua le distanze per i rifornimenti aumentano l'unico e importante aiuto ora ce l'ò dal vento fresco dell'atlantico.
Venerdì 10 Giugno 2005
Oggi dei 340 km da Boujdour a Dakla o percorso solo gli ultimi 120,
Per fortuna ho trovato un passaggio che mi a permesso di non accamparmi in mezzo al deserto pensate tranne gli ultimi 40 incantevoli il resto tutto piatto senza niente ne a destra ne a sinistra solo lunghi rettilinei che non si vede la fine ,automezzi incontrati pochissimi,inoltre 5 degli ultimi 40 km al bivio per la Maurittania gli ho percorsi controvento a 15 km ora credevo di non farcela .
Comunque sono arrivato e penso di fermarmi qualche giorno,qui sono nel bel mezzo del Sahara Occidentale ovviamente sulla costa vicino al mare ,sono anche vicino al tropico del cancro .
Dalla segnaletica incontrata dovrei essere a 1400 KM DA DAKAR e a soli 400 dal confine con la Mauritania .
Dakla ultima città prima di arrivare a Nouadhibou confine con la Mauritania che dista circa 400 km.
Sabato 11 Giugno 2005
Oggi riposo assoluto.
Mi sento più a mio agio quando pedalo ma ci vuole anche un bel riposo .
Dakhla è una città tranquilla ma anche qui molti militari e caserme per fare delle foto ritorno indietro al 25km è un bellissimo posto che ho visto entrando in città.
Tutte le città la parte centrale è più bella e più ricca con bei negozi ma a pochi passi lateralmente nelle stradine non sempre asfaltate c'è vera miseria a me piace molto avventurarmici con la mia bicicletta ,
Qualcuno al mio passare riconosce la bandiera Italiana mi chiama e mi saluta i bambini tentano un assalto per avere forse da me qualche cosa ma vi è sempre qualche adulto che li ferma, e loro rimangono li ammutoliti e io proseguo col vuoto intorno a me e una grande tristezza.
Se mi fermo un attimo arriva subito qualcuno che sa qualche parola d'italiano e mi dà il benvenuto ,in queste vie dove inizialmente avevo qualche timore ad avventurarmici trovo invece un gran calore umano e ne esco con una grande emozione.
Forse le parole non saranno quelle giuste ma spero di avervi trasmesso le mie sensazioni.
Domenica 12 Giugno 2005
Domenica riposo ma non per me,in tenuta bicicletta e borse via per un'escursione nel deserto l'andata controvento è stata dura ma sono stato ripagato dal panorama,
Vi invio solo due delle tantissime foto scattate.
Penso di ripartire martedi da Daklha per la Mauritania dopo aver pianificato bene il percorso da fare.
Lunedì 13 Giugno 2005
Il mio piano per proseguire è un po' rivoluzionato mi comunicano che il rientro con i bambini Saharawi è il 30 giugno ,quindi mi rimangono solo 14 giorni per arrivare a Dakar e raggiungere Tindouf visitare i villaggi e rientrare con i bambini.
Una bella chiesa qui a Daklha che funziona regolarmente mi spiega un parroco spagnolo.
Martedì 14 Giugno 2005
Daklha Dakmar 210 km
Grazie alle precise imformazioni raccolte a Daklha
Grazie al vento sempre amico
Grazie alla mia volontà di arrivare a Dakar e successivamente a Tindouf .
Arrivo a Dakmar un distributore hotel ristorante come u'oasi nel deserto,
Questa sera un bel pesce fresco e un po' di capra alla griglia appena uccisa è quello che ci vuole per rimettermi dai tanti km percorsi.
Sempre più si sente il clima del problema del sahara i controlli sono più frequenti.
A Daklha ho avuto dei contatti con dei Saharwi uno mi invita a casa sua l'unico che si fa riprendere ,garantisco l'uso solo per mio ricordo mi fa vedere i suoi documenti e mi racconta un po' di storia tutto in spagnolo.
Qui a Dakmar un Ragazzo mi raggiunge in camera con un bigliettino suo fratello è a Tindouf mi raccomanda a modo suo attenzione ..
Dakmar ultima notte in Marocco
Mercoledì 15 Giugno 2005
Dakmar Nuadibou 170 km
Parto prestissimo e i primi 90 km li percorro alla media superiore a 30 allora il vento è sempre dalla mia parte.
In uscita dal Marocco i controlli sono quattro
Mi confiscano la cartina plastificata che ho esposta sulla borsa è vecchia i confini non vanno bene , la prendo in ridere e gliela firmo pure tanto in valigia ne ho un'altra copia.
Fin qui niente tra la frontiera Marocchina e quella della Mauritania vi sono quattro km di deserto sabbia e pietre de farla tutta a piedi ma a stento al di là di una collina trovo la frontiera della Mauritania non è cambiato nulla i controlli sono anche in Mauritania
Però l'ultimo è servito e vi spiego il perché
La strada è ottima arrivo presto in città ho difficoltà a trovare il camping di Ali ma è proprio Ali a trovare me era stato avvisato dalla polizia del mio arrivo
La cosa bella è che io avevo a portata di mano della foto di Valter Pagani come gliela mostro la prende con se e rimane senza parole dopo qualche attimo che stringe la foto a se mi abbraccia con il loro saluto potete immaginare il trattamento che ho avuto .
SONO IN MAURITANIA
A Nuadibou al camping con Ali od Mahjoub
Ore che mi ero abituato bene alle abitudini del Marocco tutto da capo
Qui non ci sono regole in città circola qualsiasi cosa non c'è pericolo ma la miseria è veramente tanta
Esco un po' dalla città e riesco a vedere arrivare il treno più lungo del mondo
E' una mandria di cammelli che rientrano mi vogliono offrire del latte di cammello ma siccome finora mi è andata bene niente mal di pancia rifiuto.
Giovedì 16 Giugno 2005
Grazie all'amico Ali trovo un passaggio a buon prezzo per andare a Nouakchott
In bicicletta è impossibile molti sono ancora i km nella sabbia e ci vuole un quattro per quattro .
Tutte le vetture vengono caricate all'inverosimile la mia carica 19 persone 13 adulti e 6 bambini tutti i bagagli sul tetto e sopra ancora la mia bicicletta.
Il percorso in bicicletta è veramente impossibile parte dei 500 km da percorrere sono ancora nella sabbia ,
Spesso si trovano macchine insabbiate ma il quattro per quattro non ha problemi ad avanzare,
10 sono le ore di viaggio compresi i ristori di cui vi invio la foto per rendervi l'idea ,
La temperatura è buona si fa nuvoloso e cade qualche goccia d'acqua è una sensazione strana nel deserto a tarda sera nel fresco arrivo a Nouakchtt.
Fatico di meno a pedalare.
Venerdì 17 Giugno 2005
Nouakchtt camping SAHRA
Oggi si stà molto bene è fresco e ventilato ieri mi dicono che è stato caldissimo poi e piovuto e a rinfrescato giusto per il mio arrivo.
La fortuna è dalla mia parte il proprietario Alessandro del ristorante dove vado a mangiare è un belga una buona cucina e sopratutto conosce bene la strada per Dakar e quella che volevo fare io è impossibile devo andare a rosso prendere la chiatta che parte ogni tre ore un'informazione molto preziosa per poter arrivare a St-Louis prima di notte.
Sabato 18 Giugno 2005
Nouakchtt-St - Louis 240km percorsi
Partenza alle 5 della mattina è ancora notte mi faccio accompagnare fuori città e poi proseguo nel fresco verso Rosso e poi per St-Louis .
Il paesaggio cambia da desertico diventa più verde
Dalle mandrie di cammelli a mandrie di mucche e capre i villaggi sono bellissimi sarebbe bello fermarsi ma il tempo a mia disposizione è rimasto poco per poter arrivare in tempo aTindouf.
Arrivo in orario a Rosso per prendere la chiatta ed entrare in Senegal ho il mio d'affare per tenere tutti a bada la polizia mi dà una mano e sono in Senegal .
Inizia finalmente a fare caldo veramente non controllo la temperatura ma penso di essere sui 40 gradi.
Inizialmente la strada e il paesaggio non sono molto belli ma bastano pochi km per essere di nuovo tutto bello
Essendoci acqua ci sono coltivazioni molti contadini e molti piccoli villaggi con capanne di paglia
Ad un certo momento mi prende la voglia di andare verso un gruppo di queste capanne mi inoltro a piedi piano piano, mi vengono incontro e mi invitano a seguirli sono solo donne e bambini tanti bambini
Mi fermo circa un paio d'ore ma sono sufficienti a farmi piangere quando riparto
Noi pensiamo che loro non anno niente e invece non è così anno tutto e poi anno la cosa più importante anno l'amore
Vi racconterò di persona quello che è successo in così poco tempo in questa capanna,è troppo lungo descriverlo.
Mentre pedalo verso St-Louis non sento neanche più il caldo potrei sopportare qualsiasi cosa ma nello stesso tempo l'uomo forte che voi pensate e io stesso che credo di essere piango.
È la seconda volta che mi succede di avere un'emozione così forte sembra un sogno.
Domenica 19 Giugno 2005
Un bel riposo ci vuole per poter terminare bene la mia impresa quindi mi fermo a St-Louis due giorni riparto martedì 21
Domani cercherò di visitare meglio la città ma qui è molto difficile ci vuole molta attenzione come ti fermi i ragazzi arrivano subito e qualsiasi scusa è buona per confonderti e magari fregarti,
Per allontanarli basta far capire bene di essere lasciato in pace magari alzando un po' la voce.
Lunedì 20 Giugno 2005
Mercoledì 22 Giugno 2005
Thies Dakar 70 km
Sono molto emozionato è l'ultimo giorno della mia impresa molti pensieri mi passano per la testa ma poi il traffico molto intenso m'impegna molto e quindi devo concentrarmi
Gli ultimi 30 km davvero sono impegnativi
Però ero tranquillo del fatto che degli amici senegalesi ritenuti tali mi avrebbero aspettato a circa 10 km all'ingresso di Dakar ma invece non è così purtroppo non sono affidabili
Comunque ho un asso nella manica chiamo un sarzanese che vive qui dakar che prontamente mi recupera e mi porta a casa sua .
La mia avventura si è conclusa veramente bene a casa di Loredano Capaccioli che espone la bandiera Italiana mangiando un bel piatto di spaghetti aglio olio e peperoncino mi sento come a casa.
A Dakar ho avuto dono della maglia della squadra nazionale ciclistica senegalese con data e firma del direttore sportivo Michel Thioub.
Grazie ancora a loredano ho potuto visitare le cose più belle di Dakar li sono veramente grato.
Domenica 26 giugno inizia l'altra avventura recarmi a Tindouf a visitare i villaggi dei Sharawi.
è molto più difficile che pedalare
Partenza da Dakar per Algeri in ritardo di tre ore perdo la coincidenza per Orano messo in lista d'attesa aspetto pazientemente di proseguire con tutti i miei bagagli finalmente si parte ma al carico dei bagagli manca la bicicletta e quindi si aspetta il ritrovamento
Il viaggio è breve sono ad orano devo pernottare qui ripartirò domani pomeriggio per raggiungere TINDOUF domani sera
Se tutto andrà bene dopo aver filmato e fotografato i vari villaggi
dovrei rientrare con i bambini Sharawi il 30 .giugno .
Comunque sarà molto prossimo tutto il resoconto di questi due aspetti della mia avventura con altre foto e ulteriori dettagli .
Presto potrò riabbracciare tutti i miei cari e sopratutto mia moglie Roberta che mi permesso tutto questo.
Altre storie di Enrico Guastini:
Saharawi 2005
Capo Nord
Atene
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