Molokai World Ocean Racing Championship 2011 - Daniele Scarpa e Paolo Sfameni
AMERICHE - AMERICA DEL NORD
Molokai World Ocean Racing Championship 2011
Campionato Mondiale Oceanico Molokai Hawaii, cenni storici.
Il titolo di vincitore della competizione di Molokai, riconosciuta come Campionato mondiale di Surfski http://molokaiworldchampionships.yolasite.com/ (veloci kayak sit on top oceaniche costruite per surfare grandi onde in mare aperto, lunghe dai 6,5 ai 7,5 metri) è quello più ambito in assoluto dai canoisti più intrepidi di tutto il mondo. La gara ha inizio vicino la costa ovest dell’isola di Molokai, continua attraverso il tratto di oceano chiamato Ka’iwi – considerato uno dei più inospitali e agitati tratti oceanici al mondo - e finisce a Hawaii Kai presso l’isola di Oahu. La distanza da coprire è di circa 30 miglia nautiche, quasi 55 km.
Vincere la più importante competizione oceanica al mondo comporta l’ammissione nel club dei Top World Paddler di Ocean Racing. La sfida all'oceano comincia nel 1976, Adams affronta le onde del Ka'iwi ed impiega, con i surfski dell'epoca, circa 7 ore e 30 minuti...Nel 1977 la sfida vede i primi due concorrenti contendersi il primo titolo...vinto in 6 ore e 45 minuti.da Dean Hayward coach della prestigiosissima Kamehameha Hig School ( quella in cui si diplomerà quello che sarebbe diventato il Pres.te degli Stati Uniti d'America, Barak Obama).
Vere leggende dell’onda come Grant Kenny (il famoso campione australiano Iroman e bronzo alle olimpiadi di L.A 84, vinse per 7 anni consecutivi dal 1979), Oscar Chalupsky (vincitore di ben 11 edizioni consecutive della gara dal 1983), il famoso campione Dean Gardiner di Perth, come anche campioni olimpionici di calibro di Greg Barton e Clint Robinson si contendono il palio da anni in una gara che richiede doti di coraggio, resistenza e grandissima abilità tecnica nel rincorrere, surfare, le grandi onde oecaniche che si insinuano tra correnti insidiose del Ka'iwi, oceano Pacifico.
Proprio per le dure condizioni che i canoisti sono chiamati ad affrontare tutti partecipanti sono selezionati in funzione del loro livello di capacità ed esperienza. Misure di sicurezza sempre più sofisticate sono ogni anno predisposte al fine di evitare ogni possibile incidente.
Per la prima volta, l'edizione del 2011 del mondiale è aperta anche ad equipaggi doppi (duoble surfski). Essendo la prima edizione nella quale è stata inserita questa specialità, l'organizzazione del mondiale ha accettato le iscrizioni solo per i top paddler che si sono dimostrati capaci di imprese di lunga distanza. Anche la Federcanoa FICK ha patrocinato la prima impresa mondiale che vedrà protagonista l'equipaggio italiano.
"l'amico Paolo Sfameni divide la sua vita tra la cattedra di insegnamento, la famiglia e la canoa. Portacolori dell'Idroscalo Club Milano, oltre alle tradizionali competizioni sul suolo nazionale in canoa fluviale (argento ai campionati italiani master di maratona 2010) e olimpica (campione italiano master k4 2010) ha partecipato a numerose gare di surfski in Italia e all'estero, anche se questa è la sua prima esperienza di gara oceanica..."
"Forte delle esperienze che avevo fatto fin dai primi anni del nuovo millennio con gare long distace come Raiatea-Bora Bora 2001/ 60 km, King of the Harbour Cape Town 2001/45 km, Molokai Hoe 2000-2001-2002-2003-2005-2006-2007-2010...e delle imprese dei nostri mari quali Capri-Napoli 2005/50 km, Pirano-Venezia 2010/100 km..fatta con il mio caro amico non vedente Tibaldo Zamengo in meno di 10 ore...eccomi alla grande sfida dell'Oceano Pacifico in questa prima edizione dove è stato introdotta la specilaità del Sursfki doppio ( vedi foto allegata).
Il mio compagno d'avventura in questa sfida sarà il caro amico Paolo Sfameni. Paolo è alla prima edizione in una competizione oceanica ed è consapevole delle difficoltà che l'impegno hawaiano ci vedrà protagonisti domenica 15 maggio nelle acque del Pacifico.
Con Paolo si è instaurato un rapporto che va ben oltre la sfida e le sue parole dedicatemi hanno reso ancor più coeso il nostro spirito verso quella che , più che una gara contro gli avversari è prima di tutto una sfida all'oceano e a noi stessi. Vincitore della molokai è colui che saprà dominare le onde dell'oceano...gli avversari sono epici sfidanti che hanno il massimo rispetto di chi sarà con loro tra i frangenti. Spesso è l'ultima onda surfata a determinare chi arriva primo...quindi saprà vincere prima degli altri l'oceano."
"Ognuno di noi ha avuto incubi o sogni nei quali il vuoto della solitudine diventava opprimente. Daniele Scarpa è quel personaggio che all'ultimo momento ti raggiunge con la sua mano possente e ti salva dalla caduta nel baratro.
La Molokai è avvolta da un mito.
Rappresenta le colonne di Ercole.
Oltre il quale si è soli di fronte all'ignota forza della natura.
Grandi onde capricciose, in un tratto d'oceano senza confini, si contendono gli scafi dei pagaiatori come il gatto gioca implacabile con la preda sfinita.
Una sfida di questo tenore vuole coraggio, determinazione, scaltrezza ed esperienza.
Solo Daniele Scarpa poteva accettare di compiere questa avventura con un altro compagno, non tanto sulla base di una comune preparazione atletica - che è e sarà sempre impari - bensì sul fondamento di una sintonia di vedute; un'affinità di anime; una granitica volontà; una passione incondizionata; e una fede nella reciproca lealtà.
Corpo e mente si fondono in un percorso che esige la sintonia degli spiriti prima che l'armonia del gesto atletico.
Questa è per me la Molokai insieme a Daniele:
l'amicizia, il mare, la sfida e la convinzione di tornare migliori di come si è partiti.
In un mondo in cui tutti gli argini sono tracimati, il ritorno alla purezza dei sentimenti e al coraggio delle azioni sono l'unica via di salvezza.
Grazie Dan"
Paolo Sfameni
Questo è link del video della Molokai 2008.... per avere un'idea...
http://oceanpaddler.tv/index.php?option=com_seyret&Itemid=27&catid=12
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