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Imma Cerasuolo - Con la volontà e l’impegno nello sport si possono superare tutte le barriere!

CAMPANIA - NAPOLI

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L’Atleta


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Nata a Napoli il 18 giugno 1980 inizia a nuotare all’età di 7 anni per un accenno scoliotico, la passione per il nuoto la porta per nella pre-agonistica e poi nell’agonistica. Alta, bionda, occhi verdi e sorriso che incanta, la ventiseienne napoletana Imma Cerasuolo è un’atleta fuori dal comune: catapultata da un grave incidente in moto dal mondo degli atleti “normodotati” a quello dei disabili (ha perso l’uso del braccio destro), non s’è scoraggiata ed è riuscita a vincere.

Dapprima due medaglie d’argento ai mondiali di nuoto per disabili in Argentina, poi la medaglia d’oro dei 100 metri farfalla e la medaglia d’argento dei 200 metri misti ai Giochi Paraolimpici di Atene nel 2004. Il Coni l’ha nominata “atleta dell’anno”.

Oltre che sulla sua grande determinazione, la Cerasuolo ha potuto contare sul sostegno del Centro Ester di Barra, una Onlus che svolge attività educative, culturali, sociali e riabilitative nella periferia napoletana ed è affiliata alla Federazione Italiana Sport Disabili.

“Imma è la dimostrazione che con la volontà e l’impegno nello sport si possono superare tutte le barriere”, ha detto l’Assessore allo Sport Giulia Parente, alla consegna alla giovane atleta di un attestato di riconoscimento alla carriera, assicurando anche l’impegno del Comune di Napoli ad abbattere le barriere architettoniche in tutti gli impianti sportivi della città e della provincia.


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Campionessa Atene 2004


Partire per Atene è già stata una conquista poi quando sai di vincere è meraviglioso. Siamo in un mondo che fa finta di metterci a confronto con gli altri – ha spiegato Imma Cerasuolo – ma che, in realtà, si dimentica di noi.

Ora vorrei non essere solo un fenomeno da mettere sui giornali ma un esempio per tutte le persone disabili: vorrei che uscissero dalle loro case e venissero a vedermi, per gioire con me di queste conquiste”.


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Atleta dell’anno 2004

 

L’atleta premiata dal Coni quale “atleta dell’anno”  ha ricevuto un riconoscimento anche dal sindaco Rosa Iervolino e l’Assessore allo Sport Giulia Parente per i successi della Paraolimpiade di Atene dove ha conquistato la Medaglia d’Oro nei 100m farfalla e la Medaglia d’Argento nei 200m misti.

Nell’occasione il Sindaco ha consegnato alla nuotatrice ventiquattrenne del Centro Ester di Barra, premiata dal Coni come “atleta dell’anno”, un attestato di riconoscimento alla carriera



Ricordi


Ricordo – racconta Imma – che il mio turno era dalla ore 18 alle 19, ma puntualmente il mio allenatore, mi faceva restare, e quindi nuotare con il gruppo dei più grandi. Anche se ero la più piccola, non mi trattavano diversamente dalle altre, fino al punto che mi trovarono un soprannome ‘Viking’. Ognuno di noi aveva un alias: ‘Vasciaiola’, ‘Meriu’, ‘Bombolone’, ‘O’ psiell’, ‘Fier Flat’, e poi …

Il tempo passava e pian piano ognuno di loro lasciava il nuoto, ma io no! Allenamenti duri; la mattina prima di andare a scuola, il pomeriggio senza orari e poi a studiare, perché non ci vuole solo sport, ma il 25 maggio 1999, poi una giornata simile, sono caduta dal motorino con il mio ex ‘Luca’, e dopo vari accertamenti mi hanno riscontrato una ‘rottura al plesso brachiale destro’.

Ma da grande sportiva, mi sono rialzata. Mi sono diplomata nello stesso anno e dopo qualche mese sono ritornata in acqua con la voglia di vincere. Sai, da questo incidente ho capito una cosa, che la vita è bella così come ti viene presentata, e che in ogni cosa negativa c’è sempre un qualcosa di positivo, e bisogna viverla secondo dopo secondo. Sì, è proprio come una gara, non è mai finita se non tocchi!”.

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Foto

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Video

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Contatti

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Sito Ufficiale

http://www.immacerasuolo.it

 

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