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Norberto De Angelis - L' Handbiker della Route 66

EMILIA-ROMAGNA - PARMA

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Ciao, io sono Norberto,

Mi presento col dirti origine e significato del mio nome...

Discende dal germanico Nordobert, composto da northa (“forza”), o forse da Nord, e da berta (“illustre, famoso”): significa dunque “illustre per la sua forza”o “famoso nel Nord”. Serio, severo e poco socievole, Norberto desidera un’esistenza quieta, ritirata; sentimentalmente è riservato e poco passionale.
È dotato per la matematica e per le scienze.

"Ogni volta che si parla di sentimento, amore e rispetto, per ricevere il massimo devi essere sempre disposto a dare il massimo, ma tal volta anche questo non basta"


La scelta del viaggio in Africa


Nel luglio 1992,

da un sogno nel cassetto di vecchia data, decido di lasciare in sospeso tutto ciò che mi lega alla routine di casa e provare l'esperienza del volontariato in Africa. Vendo l’auto, lascio l’appartamento in affitto e mi licenzio dal lavoro per la fine del mese. Questa decisione, maturata anche dopo riflessioni di vario genere, mi spinge a prendere contatto con tutte quelle persone che hanno avuto a che fare con la realtà delle associazioni di volontariato atte allo sviluppo dei popoli del ”terzo mondo". Vengo così messo a conoscenza di quell'organizzazione, il “CEFA” di Bologna, con la quale partirò per il viaggio in Africa. Queste associazioni denominate “ONG” (“organizzazioni non governative” che agiscono per conto dello stato), operano in tutto il territorio mondiale dove necessita un aiuto umanitario, ma soprattutto dove necessita uno sviluppo di carattere alimentare e tecnologico. Inizio a frequentare i primi corsi di natura psico-attitudinale organizzati nella sede di Bologna, faccio conoscenza con coloro che hanno già avuto esperienze passate e con coloro che come me sono solo semplici reclute dalle più rosee aspettative. Il periodo di volontariato delle ONG va da un minimo di due anni ad un massimo di tre circa. Io dovrò optare per un più breve lasso di tempo, oltre che per vedere come reagisce la mia persona a queste nuove situazioni o sollecitazioni, anche perché la squadra di football americano di Bolzano, i “Jets”, mi comprano per l’imminente campionato 1993 di serie A, con inizio il prossimo febbraio. Quando mi si presenta l’occasione di provare l’avventura in Tanzania decido al volo cogliendo l’attimo. Compro il biglietto aereo con partenza ai primi di novembre e ritorno a fine gennaio.

Parto così con destinazione Dar Es Salaam.

- "Noli illegitimi carborundum" -

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Nell’ottobre 1981 inizio l’attività sportiva come giocatore di football americano. Per il 1986 sospendo l’attività agonistica a causa di un incidente stradale che mi debilita un arto inferiore. Indimenticabile sarà la terza edizione dei campionati Europei 1987 giocati a Helsinki in Finlandia sotto la guida del sergente di ferro Jerry Douglas.

 

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Tanta amalgama, vittorie e divertimenti. 15 dicembre 1992, in seguito ad un incidente stradale in Africa abbandono l’ attività agonistica essendo divenuto disabile. Poi l’anno della grande consacrazione, il 1999. Dalla federazione FIAF vengo nominato ed inserito nell’italian “HALL OF FAME”, unico Linebacker.

 

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Dal piccolo della mia realtà, definisco questa nomina come un ambito premio alla carriera. In America la “hall of fame” è considerata la massima riconoscenza sportiva per un atleta non più in attività. Apprezzo il caloroso rispetto che ancora oggi tanti giocatori continuano a regalarmi. Fanno di me una persona veramente fiera ed orgogliosa di quello che nel gioco è riuscita ad esprimere. Ringrazio questo fantastico sport per tutto ciò che mi ha dato e continua ancora a dare.

 

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Handbike

Dove trovare la noia?
Bah..., dove sarà forse si dissolverà.

 

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Penso sia nel miraggio di un sogno che si lascia a fermentare un piacere,
allora perché non provare a trasformarlo in realtà...?

Per provare ad uscire dal tunnel del vegetare, decido di provare quella nuova disciplina sportiva chiamata Handbike. Una speciale bicicletta dove si pedala con le braccia. Ho pensato che un costante esercizio aerobico, sia la più salutare e meno invasiva soluzione per migliorare la propria condizione fisica.
Questa è l'immagine che ho in mente e mi accompagna ogni volta che esco con l'handbike. Questo è quello dove i miei fiabeschi sogni più si avvicinano alla realtà. Questo è quello che desidererei affrontare nel mio prossimo futuro. Una distesa infinita di paesaggi e natura da perdersi con l'immaginazione. Una dimensione troppo grande per pensare d'incontrare problemi. Uno spazio così vasto da non sapere dove andarli a cercare. Uno sforzo importante, così da rimanere in balia della sola fatica agonistica che mixata all'avventura procura un sano benessere fisico e mentale. In poche parole, un elisir del vivere liberi e sereni.
Ho così iniziato con le prime escursioni sulle strade delle mie belle colline e ritrovato il piacere di girare campagne e dintorni. Viaggiare su strade panoramiche, senza l'obbligo di guidare un'auto, mi ha fatto risentire come parte attiva di una natura che vive.
Di conseguenza mi appassiono anche alle varie discipline ciclistiche.
Vengo poi a conoscenza della "RAAM", forse la più estrema e massacrante competizione ciclistica che un atleta possa tentare, e qui ho avuto la mia prima illuminazione.


US Route 66

 

013-29-aprile

 

001-18-maggio

 

Per testare me stesso, sicuramente non farò un qualcosa d'estremo (ho già sufficienti fastidi senza cercarne di nuovi), ma decido di tentare un qualcosa di unico, che mi scateni soddisfazioni finali senza troppe esasperazioni.

 

002-09-maggio

 

Dopo aver visto il film "Forrest Gump", definisco l'idea:
-"Salgo sulla mia handbike e percorro tutta la U.S. Route 66 con soste e visite nei territori. Non un Cost to Cost dell'America con snervanti ed estenuanti tappe record."-

 

014-11-maggio

 

Gli aspetti naturalistici dei territori attraversati dalla Route 66 quali topografia, geologia, vegetazione e fauna, costituiscono elementi importanti del viaggio.

 

025-02-maggio

 

In particolare nella prima parte, Illinois, Missouri e Oklahoma, gran parte del paesaggio è costituito da terre coltivate, più ad ovest si incontrano foreste, praterie in Texas e parte del New Mexico. Dopo Albuquerque il paesaggio è caratterizzato da scoscese montagne, rade praterie e veri e propri deserti interrotti solo raramente da insediamenti urbani o da profili di città.

 

008-21-maggio

 

Le particolarità del paesaggio non corrispondono generalmente ai confini degli stati o delle contee lungo il percorso della strada, i cambiamenti sono spesso molto graduali ma per semplicità si possono individuare sette diverse aree tra Chicago e Los Angeles, ognuna con specificità naturalistiche ben distinte. Ciascuna di queste ospita un diverso ecosistema sia per quanto riguarda la flora e la fauna che sono rimaste in gran parte ancora quelle originali.

 

021-25-maggio

 

La Route 66 è uno dei rari esempi di strada con caratteristiche in un certo senso storiche, un percorso lungo il quale il passaggio di persone e merci ha assunto significati culturali e non solo per le comunità direttamente attraversate.

 

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Per trovare esempi comparabili bisogna risalire alle grandi strade imperiali romane, attraverso le quali la cultura di Roma si diffondeva nel mondo allora conosciuto arricchendosi però continuamente dei contributi provenienti dalle province più lontane.

 

017-14-giugno

 

Questo percorso si compone di numerosi elementi, edifici, paesaggi, ponti, ciascuno con diversi stati di conservazione e risalenti a momenti successivi nella storia della strada.

 

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Molte delle strutture sono ancora in buone condizioni e attualmente in uso, in gran parte per attività commerciali. Almeno il 25% degli edifici richiede sostanziali ristrutturazioni mentre un altro 25% non è più economicamente recuperabile e scomparirà entro questo decennio.

 

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Lunghezza:
2.347 miglia (3.755 km)

 

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Inaugurata:
11 novembre 1926

 

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Cessata:
27 giugno 1985

 

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Limite ovest:
Los Angeles   (1926-1936)
Santa Monica (1936-1985)

 

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Limite est:
Chicago, IL

 

025-15-giugno

 

La U.S. Route 66 fu ufficialmente rimossa dal sistema delle highway nel 1985, quando assieme alle altre fu rimpiazzata dall'Interstate Highway System. Attualmente esiste con il nome di "Historic Route 66" ed è ancora quasi tutta percorribile.

 

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16 luglio 2009

Il progetto 6six si è felicemente concluso. Sono il primo handbiker al mondo, ad aver percorso tutta la "Historic US Route 66".

 

 

Il Libro

In collaborazione con la scrittrice “Teresa Giulietti”, verrà scritto un romanzo ispirato alle mie avventure ed imprese.

 

 

Sito Ufficiale di Norberto De Angelis

 

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