Mauro Bornia - Oltre gli ostacoli...
Scritto da Mauro Bornia Lunedì 31 Maggio 2010 14:16
LIGURIA - LA SPEZIA
Mauro Bornia - Oltre gli ostacoli...
Sono nato a Pontremoli, il 30 marzo 1966.
Ex ufficiale della Brigata Folgore, congedato nel 1994 a causa di un incidente in moto.
Purtroppo non esisteva ancora la possibilita di rimanere nelle forze armate per chi non aveva le caratteristiche fisiche di idoneità ( solo in seguito al caso Paglia, qualche anno dopo, la legge è cambiata ).
Da sempre sportivo, ho giocato a calcio ed ero inscritto al Campionato Italianio di regolarità di Motocross.
In allenamento, a seguito di una caduta, mi sono fratturato la V vertebra dorsale rimanendo di fatto paralizzato agli arti inferiori.
Mi sono ritrovato in un letto d' ospedale a "consolare" i miei genitori, cercando di convincerli che in fondo potevo considerarmi fortunato.....
Ovviamente da quel momento la mia vita e cambiata.
Adesso, a distanza di anni, non vi so dire se la mia vita è cambiata in meglio o in peggio.
E' logico che inizialmente immaginare di stare su una carrozzina è il peggio, e spaventa, ma oggi mi piace pensare che, nel mio piccolo, ho conosciuto aspetti della vita e delle persone che altrimenti non avrei potuto conoscere.
Lottare per i loro diritti, essere un punto di riferimento per loro, amare e lavorare per la mia famiglia, apprezzare la vita nei suoi aspetti più semplici ma veri, sono diventate le linee guida della mia vita.
Affrontare la vita dalla mia situazione di diversità mi ha portato a considerare in modo differente priorita, persone e cose, che forse, senza l' incidente non avrei considerato.
Sicuramente lo sport mi ha aiutato a superare gli ostacoli iniziali del mio infortunio.
Ho iniziato a praticare tiro con la pistola vincendo gli italiani nella specialità 50 mt e classificandomi 4° agli Europei in Slovenia.
Oggi, pratico vela.

La vela mi è piaciuta principalmente perchè è uno sport a contatto con la natura ed anche perche non discrimina, visto che le regate non contemplano doppia classifica, ma esiste un unico equipaggio.
Oltretutto la vela mi da la possibilità, in modo indipendente, di insegnare ad un altro disabile a regatare, e regalargli cosi la gioia di stare all' aria aperta praticando sport e sentendosi a sua volta autosufficiente.
Oggi, ho una nuova idea sul coraggio, io trovo coraggioso persone come mio nonno che giorno dopo giorno, con umiltà, scarificio e amore, hanno lavorato e condotto una vita onesta, per il bene della propria famiglia.
Oggi, sono consigliere e ho in carico in prima persona i problemi dei disabili.
L- abbattimento delle barriere achitettoniche e culturali e una priorita in questo Paese, che spero si possa risolvere al piu presto, anche se gli ultimi eventi sembrano allontanare ulteriormente i diritti dei disabili.

Oggi, oltre ad essere all' interno della Consulta Provinciale, sono Presidente di un' Associazione Disabili, la Afrodite Onlus, che si occupa delle problematiche dei disabili, dalla consulenza legale, all' informazione, alla possibilità di avre ausilii etc.
Ma non mi occupo solo di disabilità. Combatto per ciò che ritengo giusto su tutti i temi della comunità, perchè un disabile può avere alcune limitazioni ma riesce ugualmente ad avere una visione a 360 gradi delle cose, prendendo decisioni corrette.
I libri
Abbiamo realizzato due anni fa un libro intitolato "Traumatologie" con l' Associazione Vivere Insieme che raccoglie storie e foto di persone che hanno problemi di vario tipo, per rafforzare e promuovere una cultura in cui i valori della solidarietà, dell' uguaglianza e delle pari opportunità.
"L' anima è un vento che ci attraverso e soffia dentro e fuori, dentro e fuori, sino a cancellare l' illusione della soglia..."
In questi giorni stiamo provvedendo a distribuire gratuitamente in tutte le scuole spezzine una fiaba per bambini intitolata "La giraffina dal collo corto" .
E' una storia basata sulla diversita,sulla difficolta di accettare cio che non e facilmente omologabile e riconoscibile.
Per far comprendere ai bambini il valore della solidarietà.
"Se passeggiando per la strada incontriamo una persona seduta su una carrozzina, o un' altra appoggiata ad un bastone bianco e vediamo solo quello, allora non vediamo niente, bisogna avere la capacità di andare oltre, al di là delle apparenze, al di là delle superficie.
Certo fare questo non è facile, bisogna avere coraggio e la maggior parte delle volte non è perchè le cose sono difficili che non osiamo, ma è perchè NON osiamo che le cose diventano difficili.
Infatti se continuiamo a fare quello che abbiamo sempre fatto, continueremo ad avere quello che abbiamo sempre avuto, l' ignavia di imparare.
Questo libro vuole andare 'oltre' le diversità, usando una giraffina come metafora della vita.
Certo, questo è un minuscolo contributo a favore di una causa giusta, ma spesso le grandi imprese nascono da piccole possibilità!"
Sito ufficiale de "La Settima Onda"
Canale YOU TUBE de "La Settima Onda"
Consulta Provinciale Disabili
| < Prec. | Succ. > |
|---|


