Associazione Codice Donna - Telefono Donna - La Spezia
Scritto da associazione telefono codice donna Venerdì 03 Settembre 2010 06:57
LIGURIA - LA SPEZIA
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" Fra il grido , il silenzio , la paura , scegliamo la parola "
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ASSOCIAZIONE CODICE DONNA
Via F. Corridoni, 5
La Spezia, 19122
Tel/fax 0187 703338
Anno 2009
Durante questo anno sono state 198 le donne che si sono rivolte a noi: 107 di loro hanno fatto con noi un percorso di uscita dal disagio, 12 sono state inviate dalle assistenti sociali del territorio e le altre hanno cercato informazioni, parole, conforto. Predominanti, come sempre, sono le richieste in materia legale (76 sul totale di quelle seguite in un percorso, cioè il 71% circa, e molte di quelle che hanno richiesto informazioni, cioè il 69% circa), soprattutto legate a separazioni e divorzi, a problemi economici o all'affidamento dei figli. Si rileva però anche una prevalenza altrettanto importante di problemi o disagi di natura relazionale, come i conflitti tra genitori e figli, mobbing e stalking. Sono aumentate anche le richieste relative a stati di indigenza, a sfratti o a disoccupazione. Oltre alla consulenza legale, ovviamente più facile da chiedere in quanto meno inficiata di pregiudizi e di valenze profonde, sono state molte le donne che spontaneamente hanno richiesto consulenze psicologiche (30 sul totale, cioè il 29% circa) o quelle alle quali sono bastati alcuni colloqui con le operatrici del centro per trovare ascolto, sostegno, aiuto e rinforzo (il 13% del totale).
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Interventi affrontati |
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totale |
Percentuale |
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Incontri informativi |
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91 |
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centralino telefonico o operatrici in sede |
63 |
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69% |
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informazioni legali |
16 |
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18% |
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inviate Servizi sociali o del territorio |
12 |
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13% |
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Percorso con vari incontri e consulenze |
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107 |
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consulenza legale |
76 |
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71% |
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consulenza psicologica |
30 |
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28% |
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consulenza pedagogica |
1 |
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1% |
Cosa fa l’Associazione
L’associazione cerca di prendersi cura delle donne: quelle che hanno subito o subiscono maltrattamenti, quelle che si trovano all’interno di una catena di infelicità o di disagio, quelle che in ogni frangente sono meno tutelate. All’associazione è possibile trovare condivisione e sostegno, supporti pratici come le consulenze legali, percorsi per capire o per rinforzare, in un ambinete discreto, rispettoso, amicale.
Dopo un colloquio introduttivo, che può avvenire tramite telefono inizialmente, ma che poi prevede la conoscenza di persone vere, di donne che ascoltano, di operatrici volontarie e qualificate che, garantendo l'anonimato e tutelando le interlocutrici, aiutano ad accorciare o eliminare le distanze, si cerca di creare un luogo in cui le donne si incontrano ancora, si danno fiducia, si raccontano e trovano altre donne pronte all'ascolto. Diventa così il luogo ove è possibile recuperare la fiducia in se stesse e l'amore per il proprio genere, ove si realizzano relazioni, scambi e riconoscimenti; luogo in cui donne diverse trovano rispetto, comprensione e relazioni che tengono conto dei loro tempi e dei loro bisogni. Solo successivamente le donne sono dirottate verso le consulenze specifiche di cui necessitano, in modo che anche in loro sia maturata la consapevolezza del percorso che possono e vogliono fare.
Quando arrivano alla consulenza legale. le donne possono fare chiarezza sui diritti e le tutele di cui possono avvalersi, possono capire l'effettiva valenza giuridica della situazione che si trovano a vivere e scegliere liberamente il percorso che meglio si addice alla situazione o alle forze del momento.
Quando arrivano alla consulenza psicologica, le donne possono avvalersi di due incontri per potenziarsi, per riuscire ad identificare un percorso di uscita dal disagio, per trovare in sé le risorse, le soluzioni, le risposte.
Quando arrivano alla consulenza pedagogica, le donne sono madri in un contesto di disagio familiare e, in stretto collegamento con l'azione della psicologa, posso essere aiutate ad identificare un percorso di felicità per tutti, dove la tutela dei minori sia prioritaria.
Le operatrici sono in sede, Via Corridoni 5 alla Spezia, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15,00 alle ore 18,00; Telefono Donna è operativo 24 su 24 grazie ad una segreteria telefonica; le consulenze sono articolate in colloqui individuali su appuntamento, successivi al colloquio (o ai colloqui) di accoglienza, quelle legali sono al mercoledì mentre quelle psicologiche solitamente al lunedì e quelle pedagogiche al venerdì.
Cosa ha fatto l’Associazione nell’anno 2009
Azioni di collaborazione con enti, istituzioni, servizi del territorio.
L’associazione collabora con l’assessorato ai servizi sociali del Comune della Spezia (assessore Omero Belloni).
L’associazione ha collaborato con l’istituto Magistrale per un progetto sulla pubblicità lesiva dell’immagine della donna e sul femminismo.
L’associazione ha collaborato con la giornalista del Secolo XIX organizzatrice del progetto per le scuole di ogni ordine e grado sulla pubblicità lesiva dell’immagine della donna.
Organizzazione di incontri, convegni, manifestazioni
L’associazione ha promosso la campagna “immagini amiche”, diffusa anche a livello nazionale, contro la pubblicità lesiva dell’immagine della donna (in occasione della Giornata Internazionale delle donne, 8
marzo).
L’associazione ha promosso un incontro con l’attrice Lella Costa sulla violenza alle donne, nel parco Shelley a Lerici, con lettura di brani tratti dal libro “Storie di violenze quotidiane. Vent’anni di Telefono Donna.
inchiesta sulla violenza nella provincia spezzina”, scritto da Sondra Coggio, edito da Edizioni Giacchè, 2008 (luglio 2009).
L’associazione ha promosso un incontro sulle cellule staminali con il primario del reparto maternità dell’ospedale civile, prof. Marino, il prof Mazzotta, il dott. Strada e la dott.ssa D’Elia (ottobre 2009).
L’associazione ha promosso un incontro con Lea Meandri e Alessandro Bellassai sulla violenza alle donne, sul’impegno delle donne e degli uomini per prevenire la violenza e modificare l’interazione tra i generi (in occasione della Giornata contro la violenza alle donne, 25 novembre).
La storia
TELEFONO DONNA nasce nel 1988, grazie alla volontà e al lavoro delle donne dell'Unione Donne Italiane, sulla base delle richieste dirette di donne che già si erano rivolte all'associazione su questioni legate al diritto di famiglia ed ai problemi della violenza. Nasce dal desiderio di dare soluzioni concrete ed immediate ai bisogni che emergevano. Abbiamo voluto sottolineare come la violenza o i maltrattamenti non siano condizioni definitive, ma uno stato di temporaneo disagio e che la donna, che si trova in tali frangenti, possa comunque riacquistare la responsabilità di se stessa e possa affermare il suo valore di donna. Abbiamo sostenuto che le donne non vogliono fuggire da casa, dal marito o dai figli, ma trovare opportunità per cambiare la loro vita; non sono sempre indifese o confuse, sono spesso in grado di essere autonome, sanno prendere decisioni e sanno assumersi responsabilità. Abbiamo rivendicato il diritto delle donne ad avere da altre donne un luogo ove sia possibile avviare un processo di ripensamento e di ricostruzione di sé. Non abbiamo cercato di offrire assistenza, ma di costruire insieme possibilità alternative e soluzioni concrete; abbiamo fondato il nostro lavoro sulla relazione tra donne. Il nostro impegno è rivolto anche alla diffusione capillare di una cultura dei diritti delle donne.
Insieme è nata anche l'associazione CODICE DONNA, luogo di forza delle donne, luogo di accoglienza e consulenza, gestito da donne, luogo di autonomia e di libertà per le donne che sono in momentanea difficoltà e per tutte le altre.
CODICE DONNA e TELEFONO DONNA sono la scommessa politica delle donne spezzine dell'U.d.i. sul riconoscimento del valore femminile.
CONCLUSIONI
Nostro principale obiettivo sarà quello di continuare a svolgere questo servizio, continuare a fare formazione e a dotarci di informazioni affinché il nostro lavoro sia il più professionale e completo possibile. Continueremo a lavorare in accordo e in rete con le strutture pubbliche e private del territorio. Nostro intento è ancora quello di affermare a gran voce che i problemi, le difficoltà, la violenza a cui la nostra società ci ha abituato non sono un dato irreversibile, ma un meccanismo arrestabile attraverso una organizzazione con volontà ed azioni comuni.
ASSOCIAZIONE CODICE DONNA
PRESIDENTE:
dott.ssa Gaia Beltramo
VICEPRESIDENTE:
dott.ssa Oriella Venturini
TESORIERA:
Rag. Marina De Medici
CONSULENTI LEGALI:
avv.ta Manuela Bacci
avv.ta Alessandra Costoli
avv.ta Chiara Moretti
avv.ta Paola Vergani
CONSULENTE PSICOLOGA:
dott.ssa Oriella Venturini
dott.ssa Marta Paganini
CONSULENTE PEDAGOGISTA:
dott.ssa Gaia Beltramo
OPERATRICI TELEFONICHE:
Lucia Balestri
Franca Zannella Beltramo
Marina De Medici
Roberta Petacco
Pinuccia Merlini Montali
Elisabetta Mazzoni
Anna Spagano
Valentina Venturini
Codice Donna Onlus
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Telefono al n. 06.3221495
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