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Anffas Onlus La Spezia & Special Olympics Italia - I Giochi Nazionali SPECIAL OLYMPICS La Spezia

LIGURIA - LA SPEZIA

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Che io possa vincere ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze 

Il giuramento degli Atleti Special Olympics

logoANFFAS

Che cos’è Anffas Onlus La Spezia

 

Il Centro Socio Educativo Anffas Onlus La Spezia è ormai radicato su tutto il territorio provinciale e da dieci anni si occupa di far trascorrere il tempo libero ai ragazzi disabili, in particolare presso il centro che si trova  in viale Amendola, 92 alla Spezia, frequentato giornalmente da 50 ragazzi disabili.

L’associazione è costituita anche dai famigliari dei ragazzi disabili.

Gli scopi dell’associazione, in armonia con i principi statutari, sono:

- promuovere e tutelare i diritti dei disabili intellettivi e relazionali e delle loro famiglie;

- operare per rendere concreti i principi delle pari opportunità e della non discriminazione dei disabili intellettivi e relazionali e di quanti tutelano i loro diritti;

- avversare qualsiasi principio etico, religioso, giuridico o normativo che possa ridurre o eliminare la libertà ed i diritti dei disabili e delle loro famiglie.

A tal fine si impegna a livello istituzionale a promuovere e realizzare servizi socio-educativi ed assistenziali rivolti alle persone disabili ed alle loro famiglie;

a livello sociale e culturale a favorire concreti processi di reale integrazione ed avversare ogni forma di esclusione e di emarginazione.

A tutti gli utenti che frequentano il centro viene offerta una situazione in cui vengono svolte attività in grado di mantenere in efficienza le abilità acquisite, o almeno ritardarne il deterioramento, attivare il sistema psico-fisico, non escludendo dove possibile, il mirato apprendimento di nuove abilità per migliorare la Qualità della Vita.

Sono attivi all’interno del centro i laboratori di musica e computer, di alfabetizzazione, di cucina,   di cucito, di attività artistiche, di animazione teatrale,  laboratorio di lettura filmica, la realizzazione di un giornalino e varie attività fisico-sportive: atletica leggera, nuoto, calcio a cinque, sci, ginnastica artistica e ritmica, un laboratorio di psicomotricità, vela e bocce, pallacanestro, canotaggio, bowling.

Nel 2007 l’ANFFAS onlus La Spezia ha organizzato i giochi nazionali di ginnastica artistica e ritmica e di calcio Special Olympics che hanno visto la partecipazione di 400 atleti provenienti da tutta Italia.

Testimonial  per l’ occasione erano stati Fabio Quagliarella e Yuri Chechi, durante la cerimonia d’apertura erano stati ospiti i Pooh, nel 2008  e 2009 è stata organizzata la European Football Week Special Olympics con la partecipazione di 600 atleti e testimonial dell’evento i Tiromancino nel 2008 ed Irene Fornaciari nel 2009.

Nel 2010 è stata organizzata la European Football Week  Special Olympics in tutta la regione Liguria con testimonial d’eccezione Mimmo Criscito e Daniele Gastaldello.

 

 

logo special olympics

 

Cos'è Special Olympics

Special Olympics è un programma internazionale di allenamenti e competizioni atletiche per persone con disabilità intellettiva. Le attività sportive, praticate insieme a chi possiede pari abilità, consentono di migliorare la qualità della vita, creando le condizioni per raggiungere il massimo dell'autonomia possibile. Lo sport, offrendo continue opportunità di dimostrare coraggio e capacità, diventa un efficace strumento di riconoscimento sociale e di gratificazione. Può essere palestra di vita che offre agli Atleti Special Olympics la possibilità di valorizzare le proprie diverse abilità e di spenderle produttivamente nella società, che avvicinandosi in situazioni gioiose e momenti di festa, matura una maggiore disponibilità verso la disabilità. Si tratta di un messaggio di grande speranza rivolto a milioni di persone, ai loro familiari e a tutta la comunità.

 

Storia del movimento e numeri

La fondatrice di Special Olympics è Eunice Kennedy, che nel 1968 diede il via ufficiale al movimento con i Primi Giochi Internazionali di Chicago, Illinois. Oggi Special Olympics è riconosciuto dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale) e i suoi programmi sono adottati in più di 180 Paesi. Nel mondo gli atleti sono 3.000.000, più di 4.000.000 i membri di famiglie e 1.000.000 i volontari che ogni anno collaborano alla riuscita di 44.000 grandi eventi.

Il 3% della popolazione mondiale ha una disabilità intellettiva: il 60% è definita lieve, il 30% è moderata e soltanto il 10% è classificata come severa o profonda. Tra le più comuni anomalie cromosomiche vi è la Sindrome di Down, che colpisce un bambino su 600 ed è inserita tra le disabilità moderate o severe.

 

La dichiarazione dell’Unione Europea sul sostegno a Special Olympics

Il 23 Aprile 2009, li Parlamento Europeo ha approvato una mozione a sostegno dell’organizzazione Special Olympics, in cui l’Unione Europea, oltre a sostenere l’organizzazione dei Giochi Europei di Varsavia 2010 e quelli Mondiali di Atene del 2011, dichiara che la prestazione di servizi da parte di Special Olympics a livello locale, nazionale e internazionale necessiti di opportuni finanziamenti.

 

Special Olympics Italia

Special Olympics Italia ONLUS, Associazione Benemerita del CONI e riconosciuta dal CIP, è presente in Italia da venticinque anni e opera in tutte le regioni, dove i Team locali seguono l’allenamento degli atleti nel rispetto dei programmi internazionali e attraverso convenzioni stipulate con alcuni tra i maggiori Enti di Promozione Sportiva italiani (Aics, CNS Fiamma, CNS Libertas, Csen, Csi, MSP, Uisp, US Acli). I potenziali beneficiari del programma in Italia sono più di 1.000.000 e sono 10.000 gli atleti con disabilità che praticano nuoto, atletica leggera, bocce, calcio, equitazione, ginnastica, pallacanestro, sci alpino, sci nordico, corsa con le racchette da neve, snowboard, tennis e che hanno l’opportunità di sperimentare altre discipline sportive inserite come eventi nell'ambito del programma "Prova lo sport!": tennistavolo, bowling, rowing, golf, mountain bike. Gli atleti partecipano ogni anno ai Giochi Regionali e Nazionali delle varie discipline. Rappresentative italiane gareggiano, inoltre, nei Giochi Europei e in quelli Mondiali, estivi ed invernali.

 

Principali destinatari

  • GIOVANI CON DISABILITÀ INTELLETTIVA
  • GIOVANI SENZA DISABILITÀ INTELLETTIVA
  • ISTITUZIONI SCOLASTICHE
  • MONDO DELLO SPORT
  • MONDO DEL VOLONTARIATO
  • ASSOCIAZIONISMO GIOVANILE

 

Principali azioni di Special Olympics

  • Allenamenti di Atleti con disabilità intellettiva
  • Organizzazione di Giochi Regionali, Nazionali ed Internazionali
  • Partecipazione agli eventi internazionali
  • Formazione
  • Divulgazione culturale e scientifica
  • Progetto Scuola
  • Progetto Volontari
  • Unified Sports®
  • Programma Athlete Leadership Program - ALP’s
  • Programmi Salute
  • Programma Famiglie
  • Programma Young Athletes

 

 

Calcio

 

SPECIAL OLYMPICS E LA REGIONE LIGURIA

La disabilità intellettiva in Liguria

Le persone con disabilità, in Italia, sono 2.609.000 e rappresentano il 4,7% della popolazione, mentre nella Regione Lombardia sono 337.000, rappresentando il 4,0% della popolazione regionale (Fonte: ISTAT, “Indagine sulle condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari 2004-2005”). Secondo una dichiarazione del presidente della FISH, Pietro Barbieri che, al convegno dell'Anffas sulla Supports Intensity Scale del 23 febbraio 2008, anticipava una pubblicazione Istat in uscita, in Italia ci sono 800.000 persone con disabilità intellettiva e relazionale, 150.000 sono istituzionalizzati, 10-15.000 sono bambini. Gli Italiani con disabilità intellettiva rappresentano lo 0,9% della popolazione, mentre nella Regione Liguria ne rappresentano lo 0,9% (Fonte: ISTAT, “Condizione di salute, fattori di rischio e ricorso ai servizi sanitari”, Anno 2005).

 

Obiettivi delle azioni di Special Olympics sul territorio

-      Affermare pienamente il valore dello sport quale strumento relazionale, abilitativo, sociale e, dove possibile, accrescere il livello qualitativo dell’attività motoria, quale metodo strumentale più idoneo per poter conseguire soddisfacenti risultati.

-      Organizzare e realizzare eventi e manifestazioni culturali, artistiche e sportive, che mirino a valorizzare l’autonomia, l’autodeterminazione e l’autostima della persona con disabilità per il miglioramento della qualità delle condizioni di vita.

-      Porre le premesse per la predisposizione ed il miglioramento di strumenti legislativi, sia sul piano nazionale sia locale, che consentano l’effettivo raggiungimento dell’integrazione della persona con disabilità intellettiva.

-      Organizzare e sviluppare, di comune accordo con le amministrazioni pubbliche, gli assessorati competenti, le istituzioni scolastiche ed i dipartimenti AA.SS.LL., corsi di informazione e aggiornamento. Trattare le ragioni scientifiche, psichiatriche e psicologiche alla base delle diverse forme di disabilità e approfondire le metodologie didattiche ed educative per agevolare l’integrazione delle persone con disabilità, al fine di  incrementarne le capacità individuali e favorirne la piena integrazione nella società.

 

 

Premiazione Racchette da Neve

 

L’attività di Special Olympics Italia nella Regione Liguria

Nella Regione Liguria, Special Olympics Italia ha un’attività molto intensa. Il team regionale è molto ben strutturato e molteplici sono le iniziative di livello regionale annualmente organizzate. A livello internazionale, 4  atleti liguri hanno partecipato ai Giochi Mondiali Estivi che si sono svolti nel 2007 a Shangai, nel 2009, 5 atleti liguri hanno partecipato ai Giochi Mondiali Invernali che si sono svolti in Idhao ( Stati Uniti),nel 2010 un’atleta ha partecipato ai Giochi Europei che si sono svolti in Polonia

 

 

I GIOCHI NAZIONALI SPECIAL OLYMPICS LA SPEZIA 2007

Special Olympics Italia, dal 15 al 19 Maggio 2007, ha organizzato insieme con l’Associazione ANFFAS nella città di La Spezia i XXIV Giochi Nazionali Estivi Special Olympics Italia, per la prima volta svolti nella Regione Liguria, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. 400 atleti/e, appartenenti alle società sportive ed ai sodalizi accreditati a Special Olympics Italia provenienti da tutta la Penisola, hanno dato prova delle proprie capacità partecipando a competizioni nelle seguenti discipline: Calcio a 5, Ginnastica Artistica (maschile e femminile) e Ginnastica Ritmica (femminile). È stata effettuata anche una adeguata attività integrata tra atleti/e non disabili ed atleti/e con disabilità.

L’obiettivo che si voleva raggiungere con l’organizzazione di questi XXIV Giochi Nazionali Estivi Special Olympics Italia, e che si ritiene di aver centrato, è stata l’opera di educazione e la promozione della diversa abilità quale risorsa per la società.

L’evento ha avuto anche modo di valorizzare l’immagine della Città e del territorio della  Spezia, in qualità di territorio sensibile alle esigenze delle persone con disabilità, nel quadro di una più ampia attività di promozione di carattere socio-culturale conseguita attraverso lo sport.

Differenti e prestigiose realtà associative e del volontariato, circa 500 persone, secondo le specifiche competenze, hanno potuto recare il proprio apporto alla realizzazione dei Giochi Nazionali Estivi La Spezia 2007.

La sinergia della Regione Liguria e della Provincia della Spezia con Special Olympics Italia

Special Olympics Italia Onlus, in seguito all’organizzazione delle numerose manifestazioni regionali, nazionali ed internazionali organizzate nella Regione Liguria, ha potuto constatare l’opera sinergica della Regione Liguria e l’efficacia di una diffusione della sua azione che può consentire di perseguire le finalità istituzionali dell’una e dell’altra parte, trovando reciproco giovamento dalla collaborazione.

La Regione Liguria ha dimostrato l’esistenza di una particolare sensibilità verso i temi su cui Special Olympics basa la propria azione: la Disabilità, l’Integrazione, lo Sport. Altrettanto calorosa e fattiva è stata la partecipazione dei volontari del territorio. La Provincia della Spezia, nuovamente, è pronta a dimostrare altrettanta sensibilità e calore nei confronti di questi temi e dell’organizzazione dei prossimi Giochi Nazionali Estivi.

L’aderenza degli obiettivi di Special Olympics, della Regione Liguria e della Provincia della Spezia appaiono ben sintetizzati da quanto fatto in queste precedenti occasioni sul territorio e da quanto ci si appresta a fare nella Provincia della Spezia.

Inoltre, si evidenziano i seguenti aspetti che consentono di svolgere una meritoria attività sociale che ben si colloca all’interno delle finalità istituzionali di Enti Pubblici quali la Regione Liguria e la Provincia della Spezia:

  • la proposta della disabilità come risorsa per la collettività, ponendosi come soggetto attivo nella sensibilizzazione sociale e culturale  alla reale accettazione di questa, proponendo la persona con disabilità prima di tutto come atleta.
  • la scuola come epicentro di un’azione culturale che può aiutare i docenti nel difficile compito di realizzare l’integrazione della disabilità durante la quotidianità della vita scolastica;
  • la proposta di un volontariato attivo che porti “sul campo” le persone coinvolte in modo che possano sperimentare la forza e la positività di un’azione per e con la disabilità intellettiva, spesso percepita come diversità negativa.

In vista dei Giochi Nazionali Estivi della Spezia 2011, la Provincia della Spezia vedrà l'azione di Special Olympics con l'interessamento di scuole, associazioni, Enti Locali per coinvolgerli e sviluppare la cultura dell'integrazione quale risorsa per il territorio al fine di promuovere contatti sull'intero territorio nazionale.

 

 

GIOCHI NAZ Invernali


I GIOCHI NAZIONALI SPECIAL OLYMPICS ITALIA

I Giochi Nazionali Special Olympics Italia sono, a livello nazionale, il più importante evento sportivo per atleti con disabilità intellettiva. Si svolgono con cadenza annuale secondo un calendario definito ed autorizzato dalle sedi regionali e nazionale di Special Olympics Italia.

I Giochi Nazionali Special Olympics Italia sono una grande opportunità per rendere evidente a tutti che la persona con disabilità intellettiva può davvero essere una grande risorsa per la società, traducendo in pratica i seguenti obiettivi generali:

1.       porre ciascun partecipante, attraverso la pratica delle varie discipline sportive in programma, nelle migliori condizioni per esprimere ed effettuare gestualità tecniche che gli consentano di dimostrare come sia in grado di incrementare le proprie capacità individuali, stimolando il più possibile le potenzialità inespresse;

2.       dare agli Atleti Special Olympics la possibilità di dimostrare le abilità acquisite ed i benefici sul processo di crescita psicofisica e relazionale posto in essere dalla pratica sportiva;

3.       rispondere alla preminente esigenza di ciascuna famiglia, che deve affrontare le numerose problematiche connesse con la crescita di un figlio con disabilità intellettiva;

4.       promuovere la diversa abilità per evidenziarla oggettivamente quale risorsa per l’intera società;

5.       coinvolgere emotivamente ed in modo partecipativo gli spettatori in un’affascinante Cerimonia di Apertura, strutturata secondo il protocollo olimpico, con l’accensione del tripode, la sfilata di tutti i partecipanti, la lettura del giuramento e la proclamazione dell’apertura ufficiale dei Giochi effettuata dalle Autorità presenti;

6.       gratificare ogni Atleta attraverso la Cerimonia di Premiazione per ciascuna competizione, che è studiata ed organizzata per dare il giusto riconoscimento al grande impegno profuso e, nello stesso tempo, dare dimostrazione diretta ai genitori e familiari delle proprie capacità;

7.       realizzare il Programma Salute in cui operatori sanitari offrano visite gratuite a tutti gli atleti partecipanti ai Giochi. Tali figure specialistiche potranno utilizzare i risultati degli screening effettuati quali elementi di raffronto del profilo sanitario di ciascun Atleta;

8.       realizzare il programma di coinvolgimento e formazione dei volontari ed il modello di lavoro in team. Un importante obiettivo da conseguire curando questo specifico aspetto, è quello di offrire un contributo ad eliminare ingiustificabili pregiudizi ancora presenti nei confronti della disabilità intellettiva;

9.       favorire la creazione di momenti di scambio affettivo aiutando gli Atleti ad accrescere ulteriormente la capacità di relazionarsi con gli altri e dando loro la possibilità, in un clima goliardico, di dialogare, discutere e conoscere persone nuove, rafforzando la fiducia verso gli altri e favorendo l’inclusione;

10.    affermare pienamente i valori relazionale, riabilitativo, sociale e, dove possibile, l’accrescimento del livello qualitativo dell’attività motoria, quale metodo strumentale più idoneo per poter conseguire soddisfacenti risultati;

11.    valorizzare l’autonomia, l’autodeterminazione e l’autostima della persona con disabilità per il miglioramento della qualità della propria condizione di vita;

12.    porre le premesse per la predisposizione ed il miglioramento di strumenti legislativi, che consentano l’effettivo raggiungimento degli obiettivi fin qui indicati, tramite il diretto contributo delle Istituzioni.

 

 

Leggi qui il programma dei giochi estivi 2011

 

 

Guarda il sito Ufficiale ANFFAS La Spezia & Giochi Estivi Special Olympics

http://www.anffaslaspezia.org


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