Katia Figini - Run for women... - Women to be!
LOMBARDIA - MILANO

CURRICULUM SPORTIVO di KATIA FIGINI
Conosce il mondo della corsa nel 2002
Inizia le gare di Trail nel settembre del 2008

TRAIL RUNNING – COMPETIZIONI
2011 - 2ª Classificata Rocky Mountains, Colorado – 210 in 6 tappe (tra i 2800 e i 3600mt.).
2011 - 8ª Classificata North Face 100, Blue Mountains, Australia - 100km tappa unica D+ 4500 mt.
2011 - 1ª Classificata (2° assoluta), Deserto di Atacama, 230 km in 8 tappe tra i 2500/4400 mt.
2010 - 1° Classificata – Desert Oman Raid – 170km D+ 6000mt. in 5 tappe
2010 - 1° Classificata – Deserto del Sahara - 250Km in 6 tappe in autosufficienza
2010 - 2° Classificata Trail Gorrei, Acqui Terme (Piemonte) – 40km
2010 - 1° Classificata Gran Raid Sahara (Deserto del Mali, Africa) 209 km in 5 tappe
2009 - 1° Classificata (2° assoluta) – Trail dei Balcani, Bulgaria – 130km in 5 tappe
2009 - 2° Classificata – Trail di San Zaccaria – 25Km D+ 1500mt.
2009 - 4° Classificata - Deserto della Namibia - 250Km in 6 tappe in autosufficienza
2009 - 3° Classificata Fenera Run – 25Km
2009 - 1° Classificata Donne Trail della Merla – 18+40 km D+ 2000mt.
2008 - 1° Classificata (4° assoluta) – Desert Oman Raid – 120Km in 4 tappe.
2008 - 3° Classificata Finestre di Pietra – 30Km



PROGETTO RUN FOR WOMEN
5 deserti in 5 continenti entro un anno.PROGETTO RUN FOR WOMEN 2010/2011
Katia Figini ha deciso di accendere i riflettori sulle donne in difficoltà, diventando testimone inprima persona della forza e del coraggio che le contraddistinguono: ha percorso 5 deserti di 5
continenti, stabilendo un record mondiale, prima donna in assoluto a farlo nell’arco di un solo anno
(11 mesi). Una corsa per ciascuna lettera che compone la parola WOMEN: un modo per segnalare
le tante realtà che pretendiamo di non vedere. Porta a termine così il progetto RUN FOR WOMEN
che, unito al progetto WOMEN To Be della Fondazione Fondiaria SAI, aiuta e sostiene tutte le
donne del mondo.
GARE REALIZZATE per RUN FOR WOMEN:
• Ottobre 2010 - AFRICA - Deserto del Sahara - 250 km in 6 tappe autosufficienza
• Novembre 2010 - ASIA - Oman Race - 170 km in 5 tappe
• Marzo 2011 - AMERICA del SUD, Deserto di Atacama, Cile - 232 km in 8 tappe (tra i2500 e i 4400 mt. di altitudine).
• Maggio 2011 - OCEANIA – Australia, Blue Mountains – 100km tappa unica.
• Agosto 2011 AMERICA del NORD – Colorado, Rocky Mountains – 210 km in 6 tappe
• Ottobre 2010 - AFRICA - Deserto del Sahara – 250 km in 6 tappe autosufficienza
• Novembre 2010 - ASIA – Oman Race – 170 km in 5 tappe




ALTRI SPORT
1991-1995 KARATE - COMPETIZIONI SPORTIVE (cintura Nera II Dan)
1991 1° classificata Camp. Italiano Cat. Cadette
1991 1° classificata Camp. Italiano Cat. Speranze
1991 1° classificata Camp.Regionale Karate
1991 1° classificata Camp.Regionale Karate Cat. Speranze
1991 1° classificata Camp. Reg. Lombardo Kumite Cat. Cadetti
1995 1° classificata Campionato Nazionale Italiano Speranze F.I.Ta.K - C.R. Lombardia
1991 3° classificata Camp. Regionale Karate – Kumite Speranze
1992 1° classificata Camp. Nazionali di Karate AICS – Kumite Cat. Speranze Cad. Kg. 50
1992 1° classificata Camp. Regionale Karate FITAK c.r.l. – Kumite Cat. speranze
1992 2° classificata Campionato Nazionale Italiano Juniores
1992 2° classificata Camp. Regionale Karate F.I.Ta.K. c.r.l. – Kumite Cat. Juniores
1993 1° classificata Camp. Reg. Italiano Speranze F.I.Ta.K C.R. Lombardia
1993 3° classificata Camp. Italiano Juniores Kumite
1994 1° Camp. Reg. Karate - Kumite Seniores
1994 2° Camp. Reg. Italiano Juniores F.I.Ta.K
ESTERO
1° classificata 10° Coupe Internazionale Ville de Porto-Vecchio – Francia
3° classificata 9° Coupe Internazionale Ville de Porto-Vecchio - Francia
3° classificata 11° Coupe Internazionale Ville de Porto-Vecchio - Francia
3° classificata 11° Coupe Internazionale a squadre Ville de Porto-Vecchio - Francia




"Women to be"...Perché io corro per tutte le donne del mondo!
"Dopo il Sahara ci saranno i deserti del Nordamerica, poi la Patagonia, l'Asia e l'Australia. Cinque deserti, uno per ogni lettera della parola "Women", appunto. Perché ogni mio passo vuole sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne, in ogni angolo del pianeta"
Run for women nasce dall'Africa...stavo correndo un'altra gara, e attraversavo villaggi desolati, segnati dalla povertà.
E poi gli sguardi delle donne…
Sofferenza, ma anche dignità.
E quando piano piano si accorgevano che anch'io ero una ragazza, una come loro, ma che correvo libera tra vincoli e pregiudizi, mi fermavano, mi sorridevano, volevano parlarmi.
E gli uomini mi guardavano, ci guardavano, stupiti: "Guarda! È una donna! Una donna!", dicevano tra loro.
Le violenze sono la prima causa di mortalità al mondo per l donne?
E che la maggior parte avvengono in famiglia?
E in luoghi insospettabili.
Le statistiche relative al Nord Europa fanno venire i brividi…
Io corro anche per loro...
Se io, ragazza normalissima con la passione per la corsa, posso fare un qualcosa di apparentemente incredibile, cioè correre per 100 chilometri al giorno in un deserto, allora anche tu, donna che soffri in silenzio, puoi uscire dal tuo nido nero, dicendo no a soprusi e violenze. Insieme possiamo farcela.
La corsa ti mette davanti i tuoi problemi, nudi e crudi.
Ti spoglia privandoti di una maschera che, sul posto di lavoro, con gli amici o con i conoscenti forse funziona poteggendoti.
La corsa no, afferra quella maschera e ti obbliga a guardarti allo specchio. Allora i casi sono due: o reagisci o fai finta di non vederli.
Nel secondo caso difficilmente si raggiungono risultati, o meglio, si possono raggiugngere ma inevitabilmente i problemi ritornano e, finchè questi non si risolvono, il malessere interno si fa vivo creando crisi di ogni entità durante la competizione.
Ho vissuto il caldo soffocante, il freddo notturno, ho amato e odiato questi splendidi e bastardi deserti.
Perchè loro sono il tutto, sono mille pensierisulla tua vita, sono sudore caldo, fatica, sono "corri Katia corri!",
sono le zebri e le antilopi che ti corrono a fianco, sono le faine che ti seguono con gli occhi della notte, il deserto è paura di perdersi, è paura del buio, dell' ignoto, è combattere, è farcela senza avere aiuto, è farcela e basta, è silenzio intorno a te, è avventura, è il Deserto, con la D maiuscola...
Per contatti e comunicazioni:
Katia Figini
+39 348 71 48 121
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