Associazione GIGI GHIROTTI Onlus

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Associazione GIGI  GHIROTTI Onlus – Genova

 

Gigi Ghirotti, giornalista e scrittore, morì nel 1974 dopo una lunga e coraggiosa battaglia contro una malattia neoplastica del sangue combattuta con la stessa fede nei valori umani e sociali che ispirarono la sua vita.

Durante la malattia visse a lungo nelle corsie dei nostri ospedali ove, a contatto con gli altri degenti, seppe cogliere ed efficacemente rappresentare gli aspetti veri di una umanità dolente nella situazione reale della nostra assistenza sanitaria.

 

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Chi siamo

 

L’ Associazione Gigi Ghirotti – Onlus  di Genova si é costituita nel 1984 per assistere a casa malati oncologici che necessitano di cure palliative con lo scopo di lenire il dolore, curare i sintomi e dare aiuto psicologico e sociale all’intero gruppo familiare.

 

Nel 1994 l’Associazione ha avuto dalla Regione l’incarico di assistere anche i malati di Aids.

 

Si avvale di équipe professionali costituite da medici, infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti, psicologi e volontari opportunamente preparati.

 

Le prestazioni dell’Associazione sono totalmente gratuite.

 

Nel dicembre 2002 é stato aperto il primo Hospice “Gigi Ghirotti – Bolzaneto” nel ponente cittadino,  in Piazza Ospedale Pastorino, 3 con 12 posti letto.

 

Date le numerose richieste e dopo tante difficoltà, l’Associazione é riuscita  ad aprire un secondo Hospice “Gigi Ghirotti – Albaro” nel levante cittadino in Via Montallegro, 50.

La suddetta struttura ricovera gratuitamente 13 malati oncologici e 5 malati di sclerosi laterale amiotrofica (SLA) che assisteva già a domicilio sin dal  2006.

 

Lo scopo dell’Hospice é quello di accogliere i malati soli o per dare periodi di sollievo alle famiglie quando  l’assistenza a domicilio non è più possibile e per calibrare le terapie palliative nell’arco delle 24 ore.

 

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Modalità operative


 

Nell’espletamento dell’assistenza chi opera nell’Associazione intende mantenere costanti rapporti con i medici di famiglia e con i medici ospedalieri ai quali il malato abitualmente si riferisce.

L’assistenza dell’Associazione è svolta all’interno della rete regionale delle cure palliative.

Per una sensibilizzazione sempre maggiore sui problemi dell’assistenza ai malati, propri delle cure palliative, l’Associazione promuove e partecipa a conferenze, seminari, dibattiti, sia in ambienti dedicati ai problemi sanitari, sia in occasione di incontri aperti a tutta la cittadinanza.

 

 

L’équipe di assistenza


 

I medici. La loro preparazione nel campo della terapia del dolore e delle cure palliative avviene attraverso corsi di preparazione teorica che si svolgono presso la sede dell’Associazione e periodi di tirocinio pratico guidato da medici più esperti durante il loro abituale lavoro di assistenza domiciliare e di servizio all’Hospice. L’Associazione promuove la partecipazione a master, seminari, convegni sulle cure palliative che si svolgono sia sul territorio nazionale sia all’estero. Un continuo aggiornamento avviene anche nelle riunioni settimanali di équipe durante le quali si discutono i casi più problematici delle assistenze svolte nel corso delle attività.

 

Gli infermieri. Gli infermieri partecipano all’identificazione dei bisogni di salute della persona, in stretta collaborazione ed interazione con la Persona e la Famiglia; l’attività di assistenza si realizza attraverso interventi specifici, autonomi e complementari di natura intellettuale, tecnico-scientifica, gestionale, relazionale ed educativa.

L’infermiere presta assistenza qualunque sia la condizione clinica e fino al termine della vita dell’assistito, riconoscendo l’importanza della palliazione e del conforto ambientale, fisico, psicologico, relazionale, spirituale, alla Persona ed alla Famiglia.

 

Gli psicologi. I compiti degli psicologi si svolgono su diversi livelli:

  • sull’équipe nel suo insieme per far acquisire gli indirizzi di fondo più idonei nelle relazioni con i malati e i loro familiari;
  • sui singoli componenti dell’équipe nei loro momenti di particolare difficoltà;
  • direttamente sui malati e familiari per le situazioni psicologiche più problematiche.

 

I fisioterapisti. Sono gli operatori professionali dedicati a mantenere il più a lungo possibile l’attività motoria del malato e consentirgli ancora attività occupazionali. L’approccio corporeo e riabilitativo per mezzo di tecniche respiratorie, di rieducazione muscolare, del massaggio, di terapia occupazionale può inoltre costituire per il malato stanco e depresso uno stimolo positivo dal punto di vista psicofisico.

 

Gli operatori socio sanitari. Il ruolo degli Operatori Socio Sanitari (OSS) è relativo all’accudimento della persona e alla vigilanza sulle norme igieniche dell’ambiente di vita.

 

 

I volontari. Sono persone per le quali la solidarietà è un valore centrale nella vita e che offrono la loro disponibilità a favore di chi è in situazione di difficoltà e ha bisogno di aiuto. Danno assistenza diretta ai malati per dar loro e alle loro famiglie aiuto sociale e psicologico; alcuni svolgono mansioni amministrative, indispensabili per una efficiente gestione dell’Associazione o sono impegnati nell’attività, altrettanto importante, di raccolta fondi.

Per tutti si richiede la frequenza ad un corso di preparazione organizzato e condotto dall’Associazione.

 

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L’Assistenza Domiciliare


Sede del Coordinamento Assistenza Domiciliare

Corso Europa, 50 – Genova


 

I malati con necessità di cure palliative manifestano generalmente di preferire l’assistenza nel proprio ambito domestico. Nell’agio della propria casa e nella stretta vicinanza degli affetti familiari le cure prestate ottengono generalmente miglior effetto rispetto ad ogni altra situazione di ricovero; è un dato general­mente condiviso da numerose indagini effettuate in ogni parte del mondo sulla preferenza del luogo di cura nelle fasi terminali della vita.

Soprattutto per questo motivo la nostra Associazione si è sempre più impegnata per favorire questa modalità assistenziale.

La scelta da parte del malato e suoi familiari delle cure a casa richiede tuttavia un’offerta di équipe di assistenza domiciliare in grado di rispondere ai complessi bisogni dei malati e delle loro famiglie.

Nel corso dello sviluppo della nostra attività abbiamo sempre posto il massimo impegno per potenziare le équipe domiciliari integrandole con diverse figure professionali e con volontari impiegati nell’aiuto psicologico e sociale.

La scelta dell’assistenza domiciliare è imposta oggi anche dalla progressiva riduzione dei posti letto ospedalieri, in atto ormai da diversi anni nel nostro Paese, e dalla carenza di strutture di ricovero alternative.

Ci sono tuttavia situazioni nelle quali l’assistenza domiciliare è resa impossibile da ragioni diverse. La situazione tra le più frequenti è quella di un malato solo, senza alcun familiare, o con un solo familiare anziano, e non in grado di eseguire attività anche elementari della vita quotidiana.

Per queste situazioni l’Associazione ha realizzato due centri residenziali di ricovero dove poter proseguire le cure palliative avviate in casa: l’Hospice “Gigi Ghirotti Bolzaneto” e l’Hospice “Gigi Ghirotti Albaro”.

 

 

L’Hospice “Gigi Ghirotti – Bolzaneto”


Piazza Ospedale Pastorino, 3 – Genova


 

E’ dotato di 12 posti letto. L’organico del personale è costituto da da 1 medico, 1 coordinatore infermieristico, 9 infermieri e 11 operatori sociosanitari.

 


 

 

 

 

 

 

 

L’Hospice “Gigi Ghirotti – Albaro”


Via Montallegro, 50 – Genova


 

E’ dotato di  18 posti letto, dislocati su quattro piani, di cui 5 dedicati ai malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).

L’organico del personale di Albaro è formato da 1 medico, 1 coordinatore infermieristico, 10 infermieri, 13 operatori socio sanitari.

In ognuno dei due hospice, ogni camera ha un bagno attrezzato per disabili con doccia a pavimento,  poltrona letto a disposizione del congiunto che volesse assistere continuativa­mente il paziente, letti meccanici a tre snodi con comando elettrico, televisore e minifrigo. Vi sono inoltre locali di servizio, soggiorni, sale riunioni, ambulatorio per esterni e un’aula attrezzata per la formazione.

Sono anche a disposizione una specialista in musicoterapia a tempo parziale, una psicologa e tre fisioterapisti.

Operano inoltre nell’hospice per dodici ore al giorno (diurne) volontari dell’Associazione. I volontari (due o tre per turno) svolgono compiti di sostegno psicologico e sociale per i malati e per le famiglie, di aiuto agli operatori professionali per necessità contingenti non sanitarie, di accoglienza per i visitatori ed i famigliari dei ricoverati e di assistenza per i nuovi ingressi.


 

L’assistenza a malati SLA

 

L’Associazione non ha una specifica convenzione con ASL Genovese per assistenza domiciliare a malati SLA; da diversi anni l’Associazione ha comunque raccolto richieste di assistenza da parte di questi malati considerandoli malati con necessità di cure palliative. Dall’anno 2010, con l’inizio dell’attività dell’hospice di Albaro, in cui sono state approntate 5 stanze per malati SLA,  l’Associazione ha incrementato la sua presenza anche nel domiciliare.

L’attività domiciliare nel 2011 è stata rivolta a 34 malati, 18 di loro hanno ricevuto, ad integrazione, anche periodi di ricovero in hospice.

 

Video

 

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Sede legale: C.so Europa 50/9, 16132 Genova

Tel:  010518362 – 0105222000
Fax: 0103512625

associazioneghirotti@tiscali.it

 

Visita il sito dell’Associazione Gigi Ghirotti

 

http://www.gigighirotti.it

 

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