Dino Meneghin nacque a Alano di Piave (Belluno) il 18 gennaio 1950. Figlio di un boscaiolo, crebbe in un ambiente semplice e lavoratore. La sua statura imponente e la sua forza fisica lo portarono presto verso il basket, sport in cui avrebbe scritto pagine leggendarie.
Scoperto giovanissimo dalla Pallacanestro Varese, entrò nel settore giovanile del club e debuttò in prima squadra a soli 16 anni. Era un ragazzo determinato, capace di compensare la giovane età con una straordinaria intensità e con una mentalità vincente che lo avrebbe accompagnato per tutta la carriera.
Il dominio con Varese
Negli anni ’70 Meneghin fu il simbolo della grande Ignis Varese, una delle squadre più forti nella storia del basket europeo. Con il club lombardo vinse numerosi trofei nazionali e internazionali, contribuendo a costruire una dinastia sportiva che dominò il basket continentale per oltre un decennio.
La squadra raggiunse dieci finali consecutive di Coppa dei Campioni (l’attuale Eurolega) tra il 1970 e il 1979, vincendone cinque. Meneghin fu il pilastro di quel gruppo straordinario grazie alla sua presenza dominante sotto canestro, alla difesa durissima e alla capacità di guidare la squadra nei momenti decisivi.
Il trasferimento a Milano e nuovi successi
Dopo tredici stagioni a Varese, Meneghin si trasferì nel 1980 all’Olimpia Milano, altra squadra storica del basket italiano. Anche qui continuò a vincere, diventando il leader di un gruppo che conquistò titoli nazionali e internazionali.
Con Milano vinse scudetti e soprattutto la Coppa dei Campioni del 1987, confermandosi ancora una volta protagonista del basket europeo nonostante l’età ormai avanzata per un atleta.
La Nazionale italiana
Meneghin fu una colonna portante anche della Nazionale italiana, con cui disputò oltre 270 partite. Il momento più alto arrivò agli Europei del 1983, quando l’Italia conquistò la medaglia d’oro battendo in finale la Spagna.
Partecipò inoltre a diverse Olimpiadi e campionati mondiali, contribuendo alla crescita del basket italiano a livello internazionale.
Longevità e stile di gioco
La carriera di Dino Meneghin è stata straordinariamente lunga: giocò ai massimi livelli fino ai 44 anni, un record nel basket europeo. Il suo stile di gioco era basato su:
- forza fisica sotto canestro
- difesa aggressiva
- grande leadership
- spirito competitivo
Era il classico centro dominante, capace di intimidire gli avversari e di controllare l’area con autorità.
Dopo il ritiro
Terminata la carriera nel 1994, Meneghin rimase legato al mondo del basket. Fu dirigente sportivo e presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, contribuendo allo sviluppo del movimento.
È stato inserito nella Hall of Fame del basket mondiale (Naismith Memorial Basketball Hall of Fame), uno dei pochi europei ad aver ricevuto questo riconoscimento.
L’eredità di un campione
Dino Meneghin è considerato il più grande cestista italiano di tutti i tempi. La sua carriera, ricca di trofei e successi, ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di giocatori. Il suo nome è sinonimo di determinazione, disciplina e mentalità vincente.
